domenica, Ottobre 24

Grave recessione economica per il Brasile Le prime conseguenze di tale recessione già visibili nel Paese

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Tenuta economica in bilico per uno dei più influenti Paesi del Sudamerica. Quest’anno è stato registrato un calo della produttività complessivo pari al 4.5% rispetto allo stesso periodo del 2014. Il crollo starebbe mostrando già le prime conseguenze. Dopo una timida crescita registrata lo scorso anno pari a 1 punto percentuale, l’Istituto brasiliano di Geografia e Statistica, martedì scorso ha rilasciato i primi dati economici riferiti al terzo trimestre del 2015. Dati affatto incoraggianti, hanno commentato i ricercatori. PIL in picchiata ai livelli della Grande Depressione degli anni ’30, tanto che l’agenzia Standard & Poor ha deciso di declassare a settembre il rating del Brasile.

Le prime conseguenze visibili si riscontrano nella crescita della disoccupazione, nella riduzione dei consumi anche alimentari, e nella caduta del potere di acquisto dei salari. Sempre quest’anno non hanno aiutato gli scandali sulla presunta corruzione della Petrobras, che avrebbe visto coinvolta la stessa presidentessa Rousseff insieme ad un’altra dozzina di politici. Tutte pregiudiziali che avrebbero provocato una battuta d’arresto negli investimenti pari al 15%. La graduale recessione del Brasile nel 2015 sarebbe la peggiore degli ultimi 25 anni.

(tratto dal canale ‘Youtube’ di ‘DW‘, in lingua spagnola)

 

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