sabato, Luglio 31

Gran Bretagna, serve un piano anti inquinamento entro il 4 maggio

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La Brexit potrebbe essere una salvezza per la Gran Bretagna almeno per quanto riguarda l’inquinamento: o per meglio dire per la multa che rischierebbe di vedersi recapitare dalla Ue riguardante le riduzioni delle emissioni previste per il 2020. A dirlo il direttore generale per la sicurezza degli approvvigionamenti del ministero dello Sviluppo economico, Gilberto Dialuce.

«La Gran Bretagna, che è molto distante nel conseguimento dei suoi obiettivi di riduzione delle emissioni, potrebbe evitare la multa della Commissione europea (…) bisognerà ridistribuire fra gli altri Paesi la quota di riduzione delle emissioni che era stata assegnata per il periodo successivo, al 2030, alla Gran Bretagna».

Ma se la Gran Bretagna non si muove, ci pensa l’Alta Corte di Londra, che ha ordinato al governo un bozza di piano per affrontare l’inquinamento atmosferico da presentare entro il 4 maggio, ossia quattro mesi prima del voluto, e un rapporto completo entro il 31 luglio. «L’inquinamento atmosferico ha creato eccezionali circostanze di salute pubblica», ha detto il giudice Garnham leggendo la sentenza. «Questi passi sono necessari per salvaguardare la salute pubblica. Il continuo fallimento del governo nel conformarsi alle direttive e ai regolamenti costituisce una grave minaccia per la salute pubblica».

Il ministro dell’Ambiente Andrea Leadsom è «obbligato a rispettare gli ordini di questo tribunale come qualsiasi altro contenzioso», ha deciso il tribunale. Il governo era andato alla Corte Suprema per prolungare la scadenza del 24 aprile per presentare il proprio piano per migliorare la qualità dell’aria e rispettare i limiti di biossido di azoto fissati dall’UE.

Il partito laburista ha accusato il governo di non aver agito sull’inquinamento atmosferico e si è impegnato a mettere in atto una nuova legge sull’inquinamento, compresa una rete di ‘zone di aria pulita’. Il liberal-democratico Ed Davey, ha invece avvertito che il governo sta cercando di bloccare il rilascio del rapporto perché era preoccupato che i risultati ‘sconvolgenti’ possano diventare un problema elettorale: «I conservatori hanno nascosto la verità sulle loro politiche tossiche. Un voto per i Tories è un voto per più inquinamento atmosferico. I ministri sono estremamente imbarazzati perché sono norme per la qualità dell’aria dell’UE che il governo sta sconvolgendo. Non c’è da meravigliarsi che Theresa May voglia una hard Brexit, in modo da poter cambiare le regole per lasciare liberi gli inquinatori di danneggiare la salute della nazione».

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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