Gran Bretagna e caos ospedali: la May si scusa Il primo ministro ha rassicurato sul fatto che il servizio sanitario nazionale sta facendo tutto il possibile per ripristinare i servizi

«So che è frustrante e mi scuso». Con queste parole la premier Theresa May ha fatto mea culpa riguardo al caos che sta investendo gli ospedali della Gran Bretagna, dovuto al picco di influenza. Il primo ministro ha visitato il Frimley Park Hospital nel Surrey e ha rassicurato sul fatto che il servizio sanitario nazionale sta facendo tutto il possibile per ripristinare i servizi.

Sono dati allarmanti quelli pubblicati in Gran Bretagna riguardo l’ultima settimana del 2017: in oltre 16.900 casi hanno dovuto attendere più di 30 minuti in pronto soccorso prima di essere presi in carico dal personale ospedaliero, il 40% in più rispetto alla settimana precedente.

Martedì lo stesso servizio sanitario nazionale aveva annunciato che tutti gli ospedali della Gran Bretagna dovevano sospendere almeno fino al prossimo mese di febbraio tutte le operazioni chirurgiche non urgenti per fare spazio ai malati di influenza: una decisione senza precedenti, che porterà l’annullamento di circa 50 mila operazioni chirurgiche di routine.

(video tratto dal canale Youtube dei Al Jazeera)