domenica, Agosto 1

Gran Bretagna alle prese con lo scandalo Priti Patel La ministra si è dimessa a seguito delle rivelazioni su incontri da lei avuti con politici israeliani, fra cui il premier Benjamin Netanyahu

0

Fa ancora discutere in Gran Bretagna la vicenda della ministra per lo Sviluppo internazionale Priti Patel, che si è dimessa a seguito delle rivelazioni su incontri da lei avuti con politici israeliani, fra cui il premier Benjamin Netanyahu. Il motivo di tanto scandalo è che sono avvenuti in violazione del protocollo diplomatico.

In una lettera indirizzata alla premier Theresa May, la Patel si è scusata definendo il suo comportamento «al di sotto degli elevati standard richiesti a un ministro». In particolare si parla almeno di 12 incontri avuti con Netanyahu e altre autorità di Tel Aviv durante le vacanze dello scorso agosto, trascorse in Israele, di cui non aveva detto nulla alla premier.

La Patel si era già scusata, ma poi sono emersi ulteriori particolari di questi incontri, in particolare di quelli con il ministro per Pubblica sicurezza Gilad Erdan e con l’esponente del ministero degli Esteri di Tel Aviv Yuval Rotem. Per questo sono arrivate le dimissioni, che comunque erano state richieste (senza un atto ufficiale) dal governo.

(video tratto dal canale Youtube della BBC)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.
End Comment -->