sabato, Luglio 24

Governo: nuovi arrivi, vecchie facce

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Così, a occhio. Ché la vera e propria battaglia per assegnare i posti di Governo vacanti da inizio 2015 a questa parte (qualcuno addirittura dalla nascita dell’esecutivo di Matteo Renzi, ed ora torna ben comodo pure quello), è in pieno sviluppo. E forse finalmente, per chi aspetta di subentrare, di rapida soluzione. Se andassimo a rincorrere e proporre tutti i nomi fatti anche solo in questi ultimi giorni potremmo fornire una lenzuolata riassuntiva che raggiungerebbe ben vaste proporzioni. Cui anche da ‘L’Indro’ abbiamo parzialmente contribuito con ‘il Contrappunto’ di Lunedì 11 Gennaio 2016, ‘Governo, Parlamento, Leggi. Calendario ragionato del 2016’.

Tanto per cominciare, ad oggi, la ‘tavola’ si può dire sia dominata da un menù calabrese. Il posto da Ministro senza portafoglio agli Affari Regionali e le Autonomie è vacante da giusto un anno, quando Maria Carmela Lanzetta, farmacista e già Sindaco di Monasterace, oggetto di intimidazioni criminali, lasciò per fiduciosamente imbarcarsi nell’avventura da Assessore nella nuova Giunta della sua regione. Che essendo, però, divenuta un pochino ‘chiacchierata’ (la Giunta, non la Lanzetta) si rifiutò virtuosamente di raggiungere.

I problemi interni al Nuovo Centro Destra del Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, hanno nel frattempo fatto slittare l’impossessamento di questo ‘regalo di consolazione’ per la perdita del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con ampio portafoglio, perso ‘superficialmente’ da Maurizio Lupi. Ora, probabilmente con altro nome e rafforzate deleghe, il Ministero che fu della Lanzetta dovrebbe andrebbe in assegnazione. Generalmente è ritenuto favorito Enrico Costa, avvocato piemontese figlio del già glorioso politico liberale e pluriministro Raffaele Costa. Costa Jr è coautore del ‘lodo’ che porta il nome di Alfano, all’epoca delfino di Berlusconi, e dell’iniziativa legislativa per il ‘legittimo impedimento’.

Maria Elena Boschi per il posto di Ministro avrebbe voluto Dorina Bianchi. Matteo Renzi con lei, e comunque preferirebbe una donna, però sarebbe pronto a cedere, e quindi rimarrebbero fuori altri due politici comunque a lui graditi: Gabriele Albertini, già Sindaco di Milano, e Federica Chiavaroli. Il posto di Viceministro alla Giustizia (incarico attuale di Costa) potrebbe vedere la promozione di Ivan Scalfarotto, attualmente al fianco della Boschi come Sottosegretario, quindi il liberarsi di un’altra casella da assegnare.

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