lunedì, Ottobre 18

GOP 2016 USA: sicurezza e lotta al terrorismo

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I candidati Repubblicani alla Presidenza USA 2016 , raccogliendo per la prima volta l’appello degli elettori spaventati da una serie di attacchi terroristici stranieri e nazionali, si sono duramente scontrati nel dibattito GOP 2016 di questo martedì notte su chi potrebbe meglio proteggere la patria e rappresentare la sicurezza dell’America nella lotta al terrorismo all’estero.

Mentre gran parte della critica ha discusso la posizione politica del presidente Obama, il dibattito ha sottolineato crepe all’interno dei candidati nel GOP di ieri sera in materia di sorveglianza interna, di cambio di regime o leader politico nei Paesi guidati da dittatori, e sull’immigrazione – tutte le questioni che animano sia la base conservatrice che quella più moderata del partito repubblicano.
Il magnate immobiliare Donald Trump continua comunque a godere di un certo vantaggio nei sondaggi, quindi nel dibattito tra candidati di due ore alcuni sfidanti hanno preso di mira proprio Trump, mentre altri – come i senatori Ted Cruz del Texas e Marco Rubio della Florida – si sono dati battaglia per affermare la rispettiva posizione come leader alternativi a Donald.

I principali candidati hanno trascorso gran parte dell’ora finale del dibattito GOP del 15 dicembre 2015 sostenendo che serve uno sforzo più robusto e aggressivo per combattere il terrorismo. Hanno criticato le speranze di un accordo tra lega arabo-musulmana contro il terrorismo e la Casa Bianca per una collaborazione in tal senso e sminuito Obama e la rivale ed ex segretario di Stato Hillary Clinton. La sicurezza nazionale è argomento di dibattito che è riemerso con insistenza anche dopo il recente attacco terroristico in California: l’accusa è che Obama ha fallito come comandante capo in servizio, come ha sottolineato il candidato Rubio affermando che il presidente non ha protetto gli USA e non li ha resi sicuri di fronte ad un possibile attacco terroristico.

(tratto dal  canale ‘Youtube’ di ‘ABC News‘)

 

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