giovedì, Maggio 13

Google: la scansione della retina mostra i rischi per la salute Gli scienziati sono riusciti ad addestrare un’intelligenza artificiale a predire il rischio di disturbi cardiovascolari in un paziente attraverso la scansione degli occhi

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Gli scienziati di Google ce l’hanno fatta: sono riusciti ad addestrare un’intelligenza artificiale a predire il rischio di disturbi cardiovascolari in un paziente attraverso la scansione degli occhi. La ricerca, pubblicata lunedì sulla rivista Nature, rafforza la presenza di Google nel settore dell’industria sanitaria, e segna un punto di riferimento nell’integrazione tra medicina e intelligenze artificiali.

Il software sviluppato da Verily, società di proprietà di Google e specializzata nella ricerca in ambito biomedico, è in grado di ricavare informazioni quali età del paziente, pressione sanguigna, genere e se sia fumatore o meno attraverso la scansione degli occhi. Il software è stato programmato per cercare autonomamente elementi in grado di suggerire la presenza di condizioni favorevoli al verificarsi di pericoli per la salute, come l’infarto. Il metodo è stato in grado di individuare correttamente la retina di pazienti che avevano avuto episodi cardiovascolari nel 70% dei casi. Certo è che ha bisogno ancora di miglioramenti.

Lo studio dimostra che l’apprendimento dell’intelligenza artificiale, applicato a un’immagine della retina, può spesso prevedere e identificare questi fattori di rischio. Certo è che al momento non vi sono sostanziali miglioramenti rispetto agli esami di routine, ma con questo studio si riesce a dimostrare che nel futuro potrebbero essere resi più veloci e meno invasivi.

(video tratto dal canale Youtube di IBTimes UK)

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