giovedì, Maggio 13

Gmg, Papa Francesco: ‘Mondo in guerra, ma non di religione’ Incontro Renzi-May: «Lasceremo l'Ue, ma continueremo ad essere parte dell'Europa»

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In Francia le autorità hanno reso noto che Adel Kermiche, uno dei due uomini che nella giornata di ieri hanno fatto irruzione in una chiesa di Rouen uccidendo il parroco, era sotto il controllo delle forze dell’ordine e costretto a indossare il braccialetto elettronico dopo esser stato arrestato due volte nel tentativo di partire per la Siria. L’altro uomo, che è stato ucciso dalle forze speciali, è stato identificato grazie all’esame del dna. Sarebbe Abdel Malik P., un ventenne anch’esso schedato dalle autorità francesi con la lettera ‘S’ delle persone a rischio radicalizzazione. In un nuovo video postato in rete ieri, lo Stato islamico (Isis) avverte la Francia che i suoi attacchi in Europa continueranno fino a quando non saranno fermati i raid aerei della coalizione internazionale sulle città controllate dal Califfato in Siria e Iraq. Oggi i rappresentanti delle religioni cattolica, islamica, ebraica e buddista sono stati dal presidente François Hollande per chiedere maggior sicurezza nei luoghi di culto.

In Cina il fondatore e il direttore della rivista di Hong Kong New-Way Monthly sono stati condannati rispettivamente a cinque e tre anni di reclusione da un tribunale cinese con l’accusa di aver diffuso copie del quotidiano in Cina senza autorizzazione.

Passando alla Turchia, 47 giornalisti hanno ricevuto oggi un mandato d’arresto. Sono ex dipendenti del quotidiano ‘Zaman, testata commissariata a marzo dalle autorità turche perché considerata vicino al religioso Fethullah Gülen, considerato dal governo l’organizzatore e ispiratore del fallito colpo di stato fallito del 15 luglio. Il quotidiano ha ora una linea editoriale affine al presidente Recep Tayyip Erdoğan.

In Siria i negoziati di pace potrebbero ricominciare entro la fine di agosto. Lo ha annunciato l’inviato speciale delle Nazioni Unite in Siria, Staffan de Mistura, dopo aver incontrato diplomatici russi e statunitensi. Intanto ad Aleppo i bombardamenti si sono intensificati.
Intanto due autobombe sono esplose oggi a Qamishli, città del nordest a maggioranza curda e in gran parte controllata dalle Unità di difesa del popolo curdo (Ypg). Il bilancio provvisorio, in continuo aggiornamento, parla già di cinquanta vittime. Il gruppo Stato islamico ha rivendicato l’azione con un comunicato postato su Telegram dall’agenzia di propaganda Amaq.

Tornando in Italia tre cittadini marocchini sono stati arrestati a Savona nell’ambito di un’indagine collegata al terrorismo internazionale di stampo jihadista. Mentre oggi il ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Paolo Gentiloni ha ricevuto alla Farnesina il Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per la Libia, Martin Kobler. L’incontro ha inoltre costituito l’occasione per ribadire il supporto dell’Italia all’azione delle Nazioni Unite a favore del processo di consolidamento istituzionale libico.

Infine secondo un rapporto pubblicato a Santiago del Cile dalla Commissione economica per l’America Latina ed i Caraibi (Cepal), quest’anno l’economia di una parte dell’America latina e dei Caraibi si contrarrà dello 0,8%, più di tre decimi rispetto osservati nel 2015 (-0,5%). Sei Paesi chiuderanno il 2016 in recessione: Venezuela (-8,0%, e dove oggi l’opposizione è nuovamente scesa in piazza per protestare contro il presidente Maduro), Suriname (-4,0%), Brasile (-3,5%), Trinidad e Tobago (-2,5%), Ecuador (-2,5%) e Argentina (-1,5%). Tra i Paesi in crescita troviamo la Repubblica Dominicana (6,0%), la Colombia (2,7%), il Messico (2,3%) e Cuba (1.0 %).

 

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