domenica, ottobre 21

Gli scienziati ed il time lapse per la ricerca sulla vita dei pinguini Il timelapse per tenere traccia delle abitudini di accoppiamento dei pinguini

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I ricercatori antartici stanno utilizzando il sistema del time lapse nel nome della scienza, per tracciare i cicli di riproduzione dei pinguini. Hanno, infatti, utilizzato telecamere a distanza timelapse per tenere traccia delle abitudini di accoppiamento dei pinguini di Adelia. Lo studio aiuterà i ricercatori a gestire meglio anche la pesca nella regione, dal momento che le scorte alimentari dei pinguini sono minacciate dai cambiamenti climatici.

Considerando quanto questi luoghi siano difficili e remoti, le telecamere remote offrono agli scienziati l’opportunità di vedere come stanno gli animali e come procede il loro ciclo vitale. I pinguini di Adelia sono considerati cruciali per la salute dell’ecosistema dell’oceano meridionale, con una popolazione dieci volte più grande di quella del pinguino imperatore, con 7.5 milioni di adulti riproduttori.

Ad avere problemi, sono proprio i pinguini imperatore. Con lo scioglimento dei ghiacci marini e il loro habitat che cambia a causa delle temperature più calde, questi pinguini stanno affrontando grossi problemi. Ma ora gli scienziati hanno sviluppato un sistema high-tech per tenere sotto controllo gli uccelli anche a migliaia di chilometri di distanza, e dicono che potrebbe aiutare gli ambientalisti della fauna selvatica a capire come meglio salvare gli uccelli dall’estinzione.

«Se siamo in grado di monitorare da vicino le specie, saremo in grado di misurare come si comportano i modelli di previsione e dove (quale delle colonie intorno all’Antartide) la specie potrebbe durare più a lungo», ha affermato Daniel Zitterbart, un ricercatore presso Cape Cod, Massachusetts, nonché uno degli scienziati che hanno sviluppato il sistema. «Una volta che lo sappiamo, le parti interessate possono adottare misure adeguate per ridurre la pressione aggiuntiva sull’ecosistema, ad esempio, istituendo grandi aree protette marine». E i pinguini saranno salvi.

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