lunedì, Maggio 17

Giappone: simulata evacuazione in caso di attacco missilistico Nonostante la tregua in vista delle Olimpiadi invernali di Pyeongchang, l' allerta giapponese rimane alta

0

Nel video, le immagini della prima simulazione di evacuazione in caso di attacco missilistico a Tokyo. Nonostante la ‘pace’ che sembra regnare tra Pyongyang e Seoul in vista delle Olimpiadi invernali di Pyeongchang di febbraio, l’ allerta giapponese nei confronti della Corea del Nord rimane alta. Le simulazioni sono state effettuate in alcune stazioni della metropolitana e in altri luoghi sotterranei. Più di trecento volontari hanno, invece, partecipato ad un’ esercitazione di evacuazione in un’ area accanto allo stadio di baseball.

Infatti, per due volte, nell’ estate scorsa, i missili balistici della Corea del Nord avevano sorvolato l’isola giapponese di Hokkaido, facendo scattare le sirene di allarme. L’ ultimo lancio di un missile balistico da parte di Pyongyang è avvenuto il 29 novembre scorso, quando il missile era poi finito nelle acque della zona economica esclusiva giapponese. 

«Un missile dalla Corea del Nord arriverebbe in meno di dieci minuti e il primo allarme arriverebbe circa tre minuti dopo il lancio. Cosa che ci darebbe solo cinque minuti per trovare rifugio» ha detto ai volontari Hiroyuki Suenaga, un funzionario della municipalità di Tokyo. Non sono mancate le proteste di un gruppo di persone contrarie a queste esercitazioni perché considerate la causa di ulteriore panico.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->