sabato, Maggio 8

Giappone: Abe vince e la borsa di Tokyo vola field_506ffbaa4a8d4

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Nel video un’analisi del ‘Financial Times’ sulla crescita economica giapponese sotto il Governo di Shinzo Abe. Si sono tenute domenica le elezioni per il rinnovo della Camera Alta del Giappone (una delle due Camere del Parlamento), confermando l’attuale Primo Ministro e principale esponente del Partito Liberal-Democratico (LPD). La vittoria della coalizione di centrodestra che fa capo ad Abe era già favorita nelle previsioni, ma il successo schiacciante è andato oltre le aspettative: LPD e gli altri partiti in coalizione hanno infatti ottenuto complessivamente 77 seggi su 121 da rinnovare. Questa maggioranza garantirà una solidità tale da poter approvare le riforme previste dal Primo Ministro, in particolare quella su un rinnovamento della Costituzione. Redatta nel 1946 dal generale statunitense Douglas MacArthur e, da allora, mai più modificata, il testo è famoso per la rinuncia alla guerra contenuto nell’articolo 9. Tuttavia, i conservatori al Governo hanno spinto più volte per delle modifiche sostanziali e l’abbandono dell’assetto pacifista. Abe ha dichiarato recentemente che, quella della Costituzione, non è una priorità tra le riforme.

Il Giappone sta vivendo un periodo di boom economico dopo circa un ventennio stagnante e l’importante consolidamento del Governo del Premier Abe consentirà il varo di corposi sostegni all’economia. Le borse asiatiche, confortate dalla solidità del risultato elettorale, hanno recepito velocemente il risultato di queste elezioni, chiudendo in forte rialzo (il Nikkei ha totalizzato un +4,5%). L’analisi del ‘Financial Times’ mostra i progressi dell’economia del Giappone degli ultimi cinque anni, testimoniando il successo della politica economica del Premier Abe, chiamata “Abenomics”. La strategia del Governo è stata quella di fornire, a partire dal 2012, misure di stimolo all’economia (tra cui riforme per i prestiti e per il mercato del lavoro), stanziando cifre molto alte; anche per quest’anno si prevede un maxi-finanziamento, per una somma che potrebbe aggirarsi tra i 100 mila e 200 mila miliardi di yen.

(video tratto dal canale Youtube del ‘Financial Times’)

 

 

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