sabato, Settembre 25

Giappone: a Fukushima, testati i droni per le consegne "La città comincia a riconquistare la sua vivacità mentre i suoi residenti tornano a casa"

0

Nella prefettura di Fukushima, la catena giapponese di supermercati, Lawson, e il gigante del commercio elettronico del paese, Rakuten, hanno iniziato i loro test di consegna  dei prodotti con drone il 31 ottobre. 

Solamente l’ anno scorso, nel 2016, il governo giapponese ha rimosso l’ ordine di evacuazione che pendeva su Minamisoma (nel distretto di Fukushima) e ha permesso ai residenti di tornare nell’area, ma il rifornimento e gli scambi commerciali continuano ad essere difficili. Risalgono al 2011, il terremoto e lo tsunami che hanno devastato Fukushima e hanno scatenato il peggior disastro nucleare dall’ epoca di Chernobyl. La città comincia a riconquistare la sua vivacità mentre i suoi residenti tornano a casa“, ha detto il portavoce di Lawson Ken Mochimaru alla BBC. “Tuttavia, migliorare l’ambiente commerciale per le necessità quotidiane, i prodotti alimentari e altri prodotti rappresenta una sfida ad alta priorità“, ha aggiunto Mochimaru.

Proprio per incrementare gli scambi e i rifornimenti, il servizio con drone, che può trasportare fino a 2 kg di merci, potrebbe essere decisivo e ne è stata predisposta la sperimentazione per i prossimi sei mesi. Come si evince dal video, gli acquirenti potrebbero ordinare cibo caldo o prodotti per la casa e riceverli in poco tempo.

(Video tratto dal canale Youtube IBTimes UK)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->