mercoledì, Aprile 21

Ghiacciai, nuovo allarme dagli Usa

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E’ allarme ambientale negli Usa. Ben 37 ghiacciai rimasti nel Glacier National Park sono in via di sparizione. In mezzo secolo, alcune delle formazioni di ghiaccio del Montana hanno perso l’85% della loro dimensione, con una contrazione media del 39%. A rivelarlo uno studio pubblicato dal US Geological Survey e dal Portland State University.

Lo studio ha utilizzato foto satellitari e altre immagini scattate tra il 1966 e il 2016. Uno degli scienziati, Dan Fagre, ha rivelato: «La tendenza è che stanno inesorabilmente andando verso la loro definitiva scomparsa. Non c’è nessuna possibilità che possano ricrescere. Tra diversi decenni essi saranno in gran parte andati. Sicuramente prima della fine del secolo». E la colpa è dell’uomo: «Ci sono variazioni nel clima, ma tutte queste variazioni, che hanno portato più caldo, sono opera umana. I ghiacciai sono stati qui per 7.000 anni e se ne andranno in qualche decennio. Questo non è parte del ciclo naturale».

Quello che succede qui non è un caso raro. Ghiacciai di tutto il mondo sono in calo a causa del surriscaldamento del pianeta , gli esperti hanno detto. Secondo il geologo Andrew G. Fountain, la quantità di ghiaccio perdita in Montana è più grave che in altri luoghi negli Stati Uniti, ma in linea con ciò che accade a livello globale.

Le perdite avranno un impatto sull’ecosistema del parco, dice Fagre. «La perdita di ghiaccio può avere effetti sulle specie acquatiche, visto che cambia il flusso di volume dell’acqua, la temperatura dell’acqua ed i tempi di deflusso in alta quota».

 

(video tratto dal canale Youtube della CNN)

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