Germania, il primo modello transgender in copertina Intervista a Ben Melzer, nato come Yvonne, presto sulla prima pagina di 'Men's Health'

Hai dovuto affrontare molte discriminazioni?

Mai faccia a faccia, nessuno mi ha disprezzato o discriminato dal vivo. Non posso dire lo stesso per i social network. Lì è facile discriminare. Ma non me ne curo. Non so chi c’è dietro la tastiera, non so chi realmente scrive. È facile attaccare e disprezzare sui social.

 

Cosa consiglieresti ad un ragazzino alla ricerca della propria identità?

Il mio consiglio è di non nascondersi. Io non lo faccio. Potrei tranquillamente evitare di raccontare la mia storia, nessuno realizza che una volta ero una donna. Ma non bisogna avere paura. Bisogna raccontare a tutti il proprio viaggio, senza paura di essere giudicati. La vita è una sola. La cosa più importante? Trovare la propria felicità.

 

Cosa pensi dei social network? E del tuo successo su Instagram?

Ho 34.000 follower ad oggi su Istangram, credo siano abbastanza. Penso che i social possano giocare un ruolo chiave. Si possono raggiungere milioni di persone. Il mio messaggio può aiutare qualcuno o semplicemente far conoscere la mia storia, mostrare che non è tutto negativo. Sicuramente è un percorso complicato e doloroso, ma alla fine ci si può sentire se stessi e stare bene con il proprio corpo.

 

In che modo i diritti civili dei transgender dovrebbero entrare nella Costituzione dei Paesi Europei?

Ho letto che a New York puoi andare in prigione per discriminizioni verbali sui transgender. Questo sarebbe un primo passo. L’Europa dovrebbe impegnarsi dal punto di vista culturale ed educativo. E’ importante educare le persone al rispetto dell’altro per cancellare ogni clichè. Non sono una drag queen. Sono semplicemente normale.

 

Cosa potrebbe fare la politica?

Non sono un politico, ma credo che si potrebbe fare molto con delle politiche di sostegno per supportare, anche dal punto di vista economico, le varie operazioni. In Germania siamo fortunati, l’assicurazione permette di coprire quasi tutti i costi, ma il percorso è lungo e la burocrazia è tanta. Bisogna essere molto determinati e avere molto pazienza.

 

Qual è il tuo sogno?

Diventare un modello di fama internazionale. Non ho un’agenzia attualmente. Il mio sogno è sfilare per case di moda di intimo, come Kelvin Klein, per dimostrare che mi sento assolutamente in sintonia con il mio corpo.