martedì, Maggio 11

Germania: il grande bluff dei mini job field_506ffbaa4a8d4

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La Germania è una delle nazioni europee con il più alto tasso di occupazione. Gli italiani guardano i tedeschi con ammirazione e pensano a un sistema perfetto. La nuova orda è proprio verso la Germania, alla ricerca del lavoro, ma soprattutto del contratto fisso e della sicurezza economica.

La meta più ambita dai giovani, laureati e non, è Berlino: città economica (bisogna specificare che i prezzi sono aumentati considerevolmente, soprattutto degli affitti) e molto vivibile. Ma la capitale tedesca non è il Paese dei balocchi dell’immaginario collettivo. Trovare lavoro per un italiano non è facile e non si vive di solo inglese, se non si è un informatico, un architetto o un web designer. La conoscenza della lingua tedesca è un requisito fondamentale per trovare un buon posto di lavoro. Certo in città spuntano continuamente nuove start up che assumono, per brevi periodi, giovani capaci e intraprendenti. Spesso, però, chiudono bottega per mancanza di fondi.

Non apriamo il capitolo delle grandi aziende. Un esempio su tutti: Zalando. Le assunzioni nel call center di soli tre mesi sono frequenti, i rinnovi pochi. Questo perché gli incentivi per le assunzioni di breve periodo sono tanti. Conviene formare nuovi giovani piuttosto che assumere i vecchi (con un’anzianità di soli tre mesi). E chi ha lavorato per soli tre mesi non verrà più richiamato per altri brevi periodi: in Germania se l’azienda interrompe il rapporto di lavoro può richiamarti solo per assumerti a tempo indeterminato. Certo molti talenti riescono a realizzarsi e una volta trovato il lavoro si vive molto bene.

Un capitolo a parte sono i mini job, quei rapporti di lavoro pagati non più di 450 euro al mese e che godono di un privilegio: sono esenti da tasse e contributi previdenziali da parte del dipendente, mentre il datore li versa in misura molto ridotta. Funziona per i lavori effettivamente part-time, consente di mettere in regola lavoratori anche da parte dei privati, le famiglie, in modo molto semplice (ad esempio per chi lavora come babysitter).

Questo sistema ha di fatto aumentato le assunzioni, ma costituisce un modo per raggirare il sistema. Per creare nuovi poveri che non versano sufficienti contributi per una futura pensione. Naturalmente niente assicurazione sanitaria (la famosa Krankenkasse) e ferie non retribuite.

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