sabato, Luglio 31

Gennaro Migliore o dell’incoerenza salvifica Se l’attuale Gennaro incontrasse il giovane Gennaro, quello intransigente del movimento studentesco o di Rifondazione Comunista, cosa potrebbe dirgli?

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Gennaro Migliore, napoletano, mostra nella realtà provata di cosa sia l’eterogenesi dei fini. Giovane leader del movimento della pantera napoletana, ha cominciato a fare politica sui banchi di scuola. L’approdo scontato è il partito di Fausto Bertinotti e così si iscrive a Rifondazione Comunista nel 1993, l’anno della sua fondazione.

Fisico tardivo, nel senso che si laurea in Fisica a 44 anni suonati con una tesi sulle particelle elementari, segue però la sua vocazione. E lì comincia la sua lunga traiettoria politica che lo porterà a farsi tutto l’arco costituzionale, passando da Sinistra, Ecologia e Libertà al Partito Democratico, con cui sarà addirittura sottosegretario alla Giustizia nel 2016 – 2018, e approdando infine a Italia Viva di Matteo Renzi.

Migliore è l’esempio provato di come inseguendo il potere fino a sé stesso si possono compiere incredibili percorsi facendo finta di niente.

Ora, se l’attuale Gennaro incontrasse il giovane Gennaro, quello intransigente del movimento studentesco o di Rifondazione Comunista, cosa potrebbe dirgli?

Che inseguendo il sogno del Potere ha tradito tutti i suoi ideali giovanili per approdare ad un partito che ha abolito, ad esempio l’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, cioè proprio il baluardo per cui si batteva all’inizio? O che con il Jobs Act ha distrutto i diritti dei lavoratori?

Eppure, in televisione, Gennaro fa finta di niente. Sempre compassato, non ha rinunciato agli amati modelli dei barbutos cubani, solo che adesso milita in un partito che ha una visione ideologica completamente opposta.

Ma la coerenza è della scienza, dei processi di decadimento beta ad esempio, non degli esseri umani. Forse solo il Fisico Migliore è rimasto coerente, ma quello è un altro discorso.

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Sull'autore

Giornalista professionista e scrittore. Laureato in Fisica. E’ stato anche deputato della Repubblica.

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