domenica, Settembre 26

GB: Ophelia 30 anni dopo la Grande Tempesta La parte sud-occidentale dell'Irlanda è stata colpita ieri dall'uragano, declassato a tempesta tropicale

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La parte sud-occidentale dell’Irlanda è stata colpita ieri dall’uragano Ophelia, declassato a tempesta tropicale, ma che sta soffiando con raffiche che toccano i 130 km/h. I disagi riguardano, in particolare, le città di Cork, Limerick, Tipperary e Galway. Il centro meteorologico irlandese ha emesso un’allerta di colore rosso, il livello di massima pericolosità.

Nel sud del Paese 120mila abitazioni sono rimaste senza elettricità, mentre si registra la caduta di alcuni alberi. La tempesta dovrebbe poi dirigersi verso l’Irlanda del Nord, che ha già emesso un’allerta arancione.

«È arrivato sino all’Irlanda secondo un tragitto che talvolta si ripete: è anomalo rispetto alla norma ma ogni tanto accade», ha detto al ‘Corriere della SeraAntonio Navarra, direttore del centro euro-mediterraneo sui cambiamenti climatici. «Ophelia è stato agguantato dai forti venti occidentali sopra i tropici i quali lo hanno costretto ad una curva più ampia rispetto alla tradizione proiettandolo verso l’Irlanda».

E in Gran Bretagna è tornata alla mente la ‘Grande Tempesta’ che colpì l’Isola nella notte tra il 15 e il 16 ottobre 1987, una perturbazione insolitamente forte, associata a una depressione molto profonda. Si è trattato della peggiore tempesta in Inghilterra dal 1703 ed è stata responsabile della morte di almeno 34 persone, 19 in Inghilterra e 15 in Francia.

Tempeste come quella del 15/16 ottobre 1987 sono da ritenersi eventi rari, con tempi di ritorno dell’ordine delle centinaia di anni, tuttavia la tempesta Burns’Day colpì il Regno Unito nel gennaio del 1990, meno di tre anni più tardi, con intensità paragonabile. E ora con Ophelia la storia si ripete.

 

(video tratto dal canale Youtube del Telegraph)

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