mercoledì, Maggio 12

GB: Green Party, ecco il programma elettorale

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In Gran Bretagna il partito dei Verdi, il Green Party, dopo Labour e Tories, ha lanciato il proprio manifesto elettorale per quella che chiama ‘la cura della Gran Bretagna’, incentrata su diverse interessanti proposte, tra cui il reddito di base universale, opposizione dura alla Brexit e un appello ai giovani elettori.

Durante la presentazione delle 23 pagine del manifesto, la co-leader del partito Caroline Lucas ha detto che i giovani sono stati traditi dai politici. Ha ammesso che ci sono similitudini tra le idee del Green Party e quelle annunciate la settimana scorsa dal leader laburista Jeremy Corbyn, ma ha insistito sul fatto che non c’era spazio per il partito, che negli ultimi sondaggi è quasi al 4%.

Il manifesto è stato finalizzato alla creazione di «una cura per il futuro della Bretagna». «Il verde è la speranza, e abbiamo bisogno di speranza, ora, come mai prima. Non ricordo un momento della mia vita dove il futuro è stato più incerto, con la Brexite non solo», ha ripetuto la Lucas.

Tra i piani del manifesto una sorta di reddito minimo garantito a tutti, mentre per la tutela dell’ambiente ci si muove per creare sistemi di trasporto più ecologici, oltre alla possibilità di un referendum sulla fase finale della Brexit, che potrebbe portare anche all’opzione di non lasciare l’UE. E su questo la Lucas è stata chiara: «Cerchiamo di non fare errore , la May non ha alcun mandato per il tipo di Brexit che lei sta perseguendo. Sì, c’è stato un voto di lasciare, ma non è chiaro che cosa lasciare. Siamo l’unico partito che è orgoglioso di stare dalla parte della libera circolazione, è uno straordinario dono prezioso».

E sui giovani la Lucas mostra la vicinanza del Green Party: «Sappiamo che la maggioranza dei giovani  vogliono rimanere nell’UE». Tanti i problemi per i giovani, come affitti e tasse. Ma anche un ambiente mai come finora così inquinato.  Ma si punta tanto sul lavoro e lancia un’accusa a Corbyn e ai Labour: «In sostanza, hanno permesso al governo di avere un assegno in bianco su una hard Brexit».

«C’è un’insurrezione in corso. Questa elezione è l’inizio, non la fine. Siamo davanti a un sistema che scricchiola sotto i ceppi», ha detto il co-leader Jonathan Bartley.

(video tratto dal canale Youtube della BBC)

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