venerdì, Maggio 7

Gabbiani Elena B.B., la donna che per prima scoprì il seno - Capitolo 17

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Legge. Passim. “La scrittura è l’arte di cavare Proprio come diceva Michelangelo della scultura, seppure in modo diverso. E ‘A tagliare non si sbaglia mai’, come ammoniva un vecchio capocronista. ‘Si possono anche scrivere gli aggettivi, basta toglierli prima di pubblicare’, e questo è Ernest Hemingway”. Li guarda e poi, ancora… “Non enfatizzare. Controllare, controllare, controllare. Attenzione, attenzione , attenzione. Thomas Alva Edison, l’inventore’ di questa nostra epoca moderna, ripeteva che ‘Il genio è per l’un per cento intuizione, per il novantanove per cento sudorazione’. In questo campo, a giudicare dagli errori materiali di chi scrive, in genere non si è sudato moltissimo. Musica, musicalità, ritmo. Si deve sentire, come il momento giusto di cambiare marcia all’auto, come la danza su di una barca”. E a queste parole Juliet, la terza, fa un giro su se stessa, quasi danzando senza danzare.

Elena posa, poi dice. “Ricordate che chi scrive è un demiurgo e del demiurgo ha la stessa, spesso fallace, impressione di onnipotenza”. Prende la terza cartella

IO LEGGO

imparare a leggere

per imparare a scrivere

 

Infine la quarta, ed ultima

 

ITALIANO

LINGUA STRANIERA

manuale di italiano

per italiani

 

Sta per dire qualcosa d’altro, quando i gabbiani volano sempre più dappresso ai vetri. Cominciano a sbatterci contro ed a becchettare. In due o tre punti il pur solido cristallo si incrina in piccole raggiere. Sinché si aprono un varco, che a forza di spinte, e sacrifici di sangue, gli uccelli riescono a varcare (se no che varco sarebbe…), assettandosi, numerosi, ad uno ad uno nel Salone.

Ultimo, viene il corvo.

 17 – Continua

Capitoli precedenti

 

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