mercoledì, Settembre 22

‘Frocio democristiano’

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Eccone qualche sapido (ed istruttivo, ed utile) passaggio, del caso adattabile sui campi di calcio, con le opportune variazioni, alle conseguenze di un cross mal eseguito, un rigore non concesso… «Clio, la musa della storia, è tutta quanta infetta di menzogne, come una prostituta di lue». «Le altre parti del mondo hanno le scimmie; l’Europa ha i francesi. La cosa si compensa». «Ogni miserabile babbeo, che non abbia al mondo nulla di cui poter essere orgoglioso, si appiglia all’ultima risorsa per esserlo, cioè alla nazione cui appartiene: in tal modo egli si rinfranca ed è ora pieno di gratitudine e pronto a difendere con le unghie e con i denti tutti i difetti e tutte le stoltezze caratteristiche di quella nazione». «Tutti giornalisti sono, per via del mestiere che fanno, degli allarmisti: è il loro modo di rendersi interessanti. Essi somigliano in ciò a dei botoli che, appena sentono un rumore, si mettono ad abbaiare forte. Bisogna perciò badare ai loro squilli d’allarme solo quel tanto che non guasti la digestione». Così, giusto per assaggio.

E, ancora. «In realtà il valore che noi attribuiamo all’opinione  degli altri e la nostra preoccupazione costante al riguardo oltrepassano di regola ogni ragionevole giustificazione, tanto da poter sembrare una specie di mania  generalmente diffusa, o piuttosto innata. In tutto ciò che noi facciamo e non facciamo si prende in considerazione l’opinione altrui quasi prima di ogni altra cosa, e con un’attenta analisi vediamo che da tale preoccupazione nasce quasi la metà di tutte le afflizioni e le ansie da noi provate». Schopenhauer invitava anche a far finta di nulla, ignorando gli insulti dell’avversario ed anzi a scegliere con avvedutezza gli interlocutori con i quali impegnarsi seriamente in dispute e discussioni. E se poi tutto questo non bastasse si può approfondire con il testo del filosofo tedesco che da queste affermazioni ha preso ulteriori mosse: ‘L’arte di ignorare il giudizio degli altri’. Come nella fattispecie suggeriamo al povero Sarri, ché stando a quanto stanno provocando le sue forse improvvide ma certamente occasionali parole…

 

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