mercoledì, Dicembre 8

Francia, ecco il più grande impianto fotovoltaico d’Europa

0
1 2


Il concetto di centrale spinge alcune abitudini, ma spiega anche le sue prestazioni. La tecnologia è classica, ma i pannelli sono orientati entrambi verso est-ovest, cosi d’essere messi più stretti/restringersi.

Questo parco fotovoltaico, che ha richiesto investimenti di 360 milioni di euro è stato costruito in soli 10 mesi, grazie a delle tecniche innovative di installazione, come la posa di pannelli da cinque diapositive in guida che si muovono seguando il sole da est a ovest. «È andata più velocemente del previsto», afferma Xavier Barbado. «Tre anni fa ci sono voluti 12 mesi per costruire un impianto di energia solare 10 volte più piccolo di questo.»

Il consorzio, Eiffage, Schneider Electric, Krinner hanno progettato e costruito l’impianto a Cestas. Clemessy, una filiale di Eiffage, e Schneider Electric garantiscono la gestione e la manutenzione del parco per 20 anni. Questo sito di produzione permetterà alla gente che vive in Aquitaine, ma anche ai francesi e agli europei di beneficiare di questa fonte di energia rinnovabile, con un costo sempre più interessante, «il parco di Cestas è particolarmente competitivo: l’elettricità che produce è venduta a 105 euro per megawattora, un prezzo ben inferiore a quello dell’EPR (Evolutionary Power Reactor) del Regno Unito», ha detto Xavier Barbado. Attualmente, il costo del MWh è di circa 80 euro per l’energia nucleare ed eolica.

Unica ombra: i pannelli, il cui rendimento è del 16% (leggermente inferiore alla media), sono stati fabbricati in Cina, in pochi anni è diventata il leader mondiale nel settore delle energie rinnovabili. Motivo datto da Neoen : «hanno un costo inferiore».

E il più grande impianto solare del mondo? La più grande centrale solare del mondo si trova attualmente nel deserto del Mojave negli Stati Uniti. «Aperta il 13 febbraio 2014, dopo 4 anni di costruzione per un costo totale di 2,2 miliardi di dollari, la centrale Ivanpah si estende su una superficie di circa 5 km quadrati, per una produzione di 392 MW di energia elettrica, sufficiente quindi per coprire le esigenze di 140.000 case all’anno», spiega il gestore dell’impianto in un comunicato. Questa fattoria solare è diversa da quella di Cestas perché è una centrale composta di torre con specchi orientabili appoggiati a terra che rimandono i raggi del sole verso la parte superiore della torre dove c’è una caldaia. Così, il più grande impianto solare al mondo dispone di 173.500 eliostati (pannelli solari).

È questa tecnologia che viene utilizzata per la costruzione in corso del futuro più grande impianto solare al mondo, nella città di Ouarzazate in Marocco. Questa città nel deserto dovrebbe ospitare nel 2020, quattro grande centrali solare, che dovrebbero fornire quasi la metà dell’energia elettrica del Marocco.  Per il momento, il progetto è nella sua prima fase: Noor 1. Essa comprende la creazione di 500.000 specchi parabolici disposti su 800 righe. Il completamento di questa fase fornirà ai marocchini una capacità produttiva di 160 MW.

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->