giovedì, Maggio 6

Francia, doggy bag e donazioni vs spreco alimentare Multe salate per chi non rispetterà la legge: due anni di prigione e fino a 75mila euro

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Dopo la COP21 e le decisioni prese sul clima, la Francia lancia la sua lotta allo spreco alimentare. Il 10 dicembre è stata approvata la legge che dovrebbe ridurre i quasi 8 milioni di tonnellate di cibo che ogni anno finisce nella spazzatura e alleviare in maniera decisa la situazione degli oltre 3,5 milioni di persone indigenti nel Paese che ricorrono ai pasti gratuiti. In questi primi giorni del 2016 si attende l’ok definitivo da parte del Senato, ma nel Paese si parla già di vera svolta. Una legge che si rivolge ai supermercati di almeno 400 metri quadrati e li obbliga a girare il cibo vicino alla scadenza alle organizzazioni caritatevoli, oppure di trasformarlo in mangime per gli animali o in compost. Un cambio radicale rispetto al passato, quando invece per legge i supermercati erano costretti a gettare questo cibo in eccesso. L’accordo con queste organizzazioni sarà obbligatorio e ogni ritardo sarà pagato molto caro: sì, perché la cifra da versare come multa potrà arrivare a 75mila euro, oltre ad un periodo di reclusione di due anni. Ma non è tutto: ristoranti e bistrot che servono almeno 180 pasti al giorno, su richiesta dei clienti, saranno obbligati a consegnare il cibo avanzato per portarlo a casa, la cosiddetta doggy bag di ‘americana memoria’. Questa sì che sarà una vera sfida per i francesi, da sempre molto scettici su questo tipo di pratica tipicamente statunitense. Ma i sondaggi dicono che il cambiamento è già in atto: il 75% dei francesi è favorevole all’idea.

(video tratto dal canale Youtube di Reuters)

 

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