sabato, Aprile 10

Francia, carburante a rischio per il blocco delle raffinerie field_506ffbaa4a8d4

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In Francia le manifestazioni contro la riforma del lavoro hanno reso concreta la possibilità di una penuria di carburante. Nel Paese sei raffinerie su otto sono sottoutilizzate o completamente ferme a causa del blocco messo in atto dai lavoratori per protestare contro legge voluta dal governo del presidente Francois Hollande. La situazione è critica, ha riconosciuto stamattina l’Unione dell’industria petrolifera francese. Il 20 per cento dei distributori è senza benzina e da due giorni si stanno intaccando le riserve strategiche. Oggi la polizia ha sgomberato i manifestanti che tenevano bloccato l’impianto di Douchy-les-Mines, nella Francia settentrionale, ma le agitazioni proseguono. In mobilitazione anche i ferrovieri. Per i prossimi giorni sono previsti scioperi tra i lavoratori dell’aviazione civile e delle centrali nucleari, con evidenti conseguenze sui trasporti e soprattutto sulla produzione energetica nazionale. Faremo «il possibile per garantire l’approvvigionamento di carburante ai francesi e all’economia», in maniera «determinata e serena»,: ha dichiarato il presidente francese, citato dal portavoce del governo, Stephane Le Foll.

Critica la situazione anche a Idomeni. Dopo che circa 2000 persone sono state spostate ieri dal campo profughi al confine tra Grecia e Macedonia, altre centinaia sono partite nella giornata di oggi. Secondo le autorità locali, nel campo ne resterebbero ancora altre 6000. L’evacuazione totale dovrebbe durare diversi giorni, mentre le persone che vi sono ospitate vengono trasportate in rifugi costruiti da poco dalle autorità locali e dall’esercito.

L’Eurogruppo ha approvato nuovi aiuti per la Grecia. L’accordo prevedere di sbloccare nuovi prestiti per 10,3 miliardi di euro, di cui 7,8 miliardi in arrivo a giugno e la parte restante dopo l’estate. I ministri delle finanze dell’eurozona hanno inoltre raggiunto un’intesa sulla riduzione del debito di Atene entro il 2018, come richiesto dal Fondo monetario internazionale. Due giorni fa il parlamento greco aveva approvato nuovi tagli alla spesa e aumenti delle tasse in vista della riunione di oggi.

Scontri in Spagna. Sei agenti sono stati feriti a Barcellona nella seconda notte di incidenti fra le forze di sicurezza e circa 500 manifestanti che protestavano contro lo sgombero lunedì di una ex-agenzia bancaria ‘okupata’ dal 2011.

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