sabato, Maggio 15

Francia: attentati in Costa d’Avorio, riconquista Burkina Faso

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Due giorni dopo l’attacco terroristico al complesso turistico Grand-Bassam in Costa d’Avorio (bilancio 18 morti tra cui 4 francesi) Bernarde Cazeneuve, Ministro francese degli Interni in visita ad Abidijan ha annunciato l’invio di soldati della GIGN (Groupe d’intervention de la Gendarmerie nationale – Gruppo d’Intervento della Gendarmeria Nazionale), corpo d’élite della Polizia francese specializzato in contro terrorismo e salvataggio di ostaggi. Fondato nel 1973, il GIGN nasce in reazione alla rivolta della prigione di Calirvaux nel 1971 e al Massacro di Monaco durante i giochi olimpionici del 1972. La GIGN divenne operativa nel marzo 1974 sotto il comando del Colonnello Chirstian Prouteau. Impegnato principalmente nella difesa territoriale in madre patria, le missioni estere del CIGN sono spesso associate con le trame più oscure della politica estera francese.

1979: liberazione di diplomatici francesi in San Salvador e attacco alla Grande Moschea della Mecca in salvataggio della monarchia feudale saudita sotto attacco della ribellione islamica guidata da Mohammed Abdullah al-Qahtani finanziata dai movimenti sciiti. In risposta all’attacco sventato dalla Francia, la monarchia saudita rafforzò la Sharia nel paese a detrimento dei diritti umani. Nel 1980 le unità speciali della gendarmeria arrestarono il leader del gruppo indipendentista Corso Fronte Nazionale di Liberazione della Corsica. Il GIGN, altresì, ha partecipato ad operazioni segrete in Bosnia, durante la guerra dei Balcani, e in Somalia. Un gruppo di 50 poliziotti del GIGN ha partecipato alla liberazione degli ostaggi presso l’hotel Radisson Blu a Bamako Mali il 20 novembre 2015.

Il Gruppo di Intervento della Gendarmeria Nazionale è stato oggetto di una meticolosa campagna di marketing tesa a dipingere l’unità speciale come un sicuro strumento della democrazia francese per la protezione dei cittadini contro le minacce terroristiche mondiali. In realtà il GIGN è spesso usato in segrete azioni al limite della legalità della politica estera francese strettamente abbinate alla salvaguardia degli interessi economici e politici all’estero. Il caso più emblematico delle operazioni di questa unità speciale riguarda l’arresto,  nel 1995, nelle isole Comoros, di Bob Denard, un ex ufficiale francese divenuto un famoso mercenario operativo in Africa.

Denard, ufficiale della marina francese impegnato nelle guerre di Indocina e Algeria, fu condannato a 14 mesi di prigione per essere stato giudicato implicato nel complotto di assassinare il Primo Ministro francese Pierre Mendès-France che stava negoziando la fine della guerra in Indocina e l’indipendenza del Marocco e Tunisia. Dopo la condanna Denard fu arruolato dai servizi segreti francesi per operazioni anti comuniste ed esecuzioni extra giudiziarie in Algeria.  Questo segna l’inizio della lunga collaborazione sotto Jacques Foccart, la mente del sistema di dominio imperiale FranceAfrique.
Lo ritroviamo nel 1961 in Congo, come mercenario per conto del Belgio con il compito di sostenere l’indipendenza del Katanga.  Denard partecipa come mercenario in vari conflitti: la guerra di liberazione in Rhodesia (Zimbabwe) Yemen, Iran, Nigeria, Benin, Gabon, Angola, Congo ma la sua carriera si concentra sulle isole Comoros. Per ordine di Foccart, organizza il golpe del 6 luglio 1975 che destituisce il Presidente nazionalista Ahmed Abdallah. Durante il regno del dittatore Ali Soilih messo dai francesi, Denard è responsabile della sicurezza presidenziale e intrattiene ottimi affari finanziari. Denard trasforma le Comoros in una base per le operazioni segrete a favore delle guerriglie fasciste in Mozambico e Angola. L’arcipelago viene anche usato dagli imprenditori francesi per raggirare l’embargo imposto al regime Boero in Sudafrica.

Nel 1978 Denard attua un nuovo colpo di Stato contro il dittatore Soilih per ristabilire la presidenza di Ahmed Abdallah, secondo ordini ricevuti da Parigi. Nel 1989 Denard riceve l’ordine di attuare un altro colpo di Stato contro il Presidente Abdallah che aveva richiesto la fine della presenza militare e imprenditoriale francese nel suo Paese. Durante il colpo di Stato Abdallah viene ucciso dai mercenari che porranno alla presidenza  Said Mohamed Djohar, fratellastro del dittatore Soilih. Denard ricompare nel settembre 1995 ricevendo l’incarico di organizzare l’ennesimo colpo di Stato nelle Comoros (Operazione Kaskari) a cui partecipano anche le unità speciali della gendarmeria francese.

Il 4 ottobre la Francia rivede i suoi piani e ordina alle unità GIGN presenti nell’arcipelago di arrestare Denard. Nei due processi che subirà emergono prove schiaccianti della complicità della Francia in tutte le attività eversive del mercenario e il ruolo di primo piano giocato dalle unità speciali della gendarmeria francese. Il tutto verrà insabbiato.
Denard viene condannato nel giugno 2007 all’ergastolo che non farà per ragioni di salute. Nell’ottobre dello stesso anno muore per complicazioni legate al morbo di Alzheimer.

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