venerdì, Ottobre 22

Forze Speciali: fantasmi in mimetica

0
1 2 3


Il ruolo delle Special Forces era davvero un ruolo anomalo, pericoloso e di grande delicatezza. Gli uomini che vi prendevano parte erano dotati di acume intellettuale e di grandi capacità fisiche. La conoscenza delle zone in cui si doveva operare era essenziale ancora più che l’addestramento militare stesso, non era solo un lavoro di forza fisica e di tattica ma anche e soprattutto di fine astuzia ed ingegno.

Andando avanti con i decenni le Forze Armate definite “normali” hanno subito profondi cambiamenti, si sono dovute adattare ad una realtà sociale e storica che ne ha imposto un ridimensionamento e una maggior trasparenza. E’ in quest’ottica che le Forze Armate e le Forze Speciali aprono le porte al mondo dei giornalisti e a quello degli analisti. All’inizio degli anni ’90 furono dati i primi riferimenti pubblici su quali compiti svolgevano i reparti speciali dell’esercito, chi erano e cosa facevano. Le notizie erano piuttosto vaghe anche se gran parte dei giornalisti e degli analisti del tempo fantasticava di fare il primo scoop della loro vita proprio intervistando un ‘fantasma in mimetica’. Negli anni 2000 con l’apertura di missioni strutturalmente complesse come l’Afghanistan e l’Iraq, con l’arrivo sui campi di battaglia di schiere di giornalisti pronti a tutto per vivere la guerra accanto ai militari l’informazione su questi reparti così riservati è salita alla cronaca.

Per quanto riguarda l’Italia i reparti speciali sono uno per ogni forza armata (Carabinieri compresi). Il Comando Interforze per le operazioni delle Forze Speciali chiamato con l’acronimo COFS nasce nel dicembre 2004 dall’esigenza di coordinare tutti i reparti speciali presenti sul panorama nazionale. Questo comando si occupa di pianificare le operazioni fuori area ed è direttamente alle dipendenze del Capo di Stato Maggiore delle Difesa. Bisogna precisare che all’interno della NATO vi è una sottile distinzione tra SOF e SF. Le SOF sono le Special Operation Forces o Forze per Operazioni speciali che di distinguono alle quasi omonime SF  per i compiti assegnati e le capacità di ingaggiare la minaccia nemica. Le SOF hanno compiti specifici ugualmente delicati ma che richiede un minor livello di riservatezza nonostante quest’ultimo rimanga elevato.

Nel 2013 l’Esercito Italiano, per uniformare le procedure e i metodi di addestramento delle sue forze speciali ha istituito il Comando delle Forze Speciali dell’Esercito (COMFOSE). Alle dipendenze di questo Comando si trovano solo ed unicamente il 9° Reggimento Paracadutisti d’Assalto Col Moschin; il 185° Reggimento paracadutisti RAO; 4° Alpini Paracadutisti; 28° Reggimento Pavia e il 3° Reggimento elicotteri operazioni speciali “Aldebaran”. Il Comando delle Forze Speciali dell’Esercito continua a rimanere alle dirette dipendenze del COFS ma serve per coordinare tutte quelle realtà “speciali” che si trovano nell’Esercito Italiano.

Il  9° Reggimento Paracadutisti d’Assalto “Col Moschin” è l’unico reparto di Forze Speciali dell’Esercito Italiano.  Questo prestigiosissimo reggimento nasce dalle ceneri del 10° Reggimento arditi, da cui eredita l’anno di costituzione (1918) e le mostrine con fiamme nere riadattate nel 2006. La bandiera di guerra, simbolo storico di ogni reggimento, ha per gli uomini del nono (come vengono chiamati nell’ambiente militare) un significato profondo che rappresenta i valori e la perseveranza con cui svolgono il lavoro assegnato. L’iter addestrativo del nono Col Moschin è uno dei più duri e stressanti di tutte le Forze Armate italiani, questi uomini devono essere pronti a fronteggiare qualsiasi minaccia in qualsiasi ambiente da quello montano a quello desertico.

La base del reggimento si trova a Livorno presso la Caserma Vannucci ma esiste un secondo centro di addestramento sito a Pisa denominato Base Addestramento Incursori che ha sede nel parco regionale di San Rossore in una ex tenuta presidenziale. Negli ultimi quindici anni per gli uomini del nono non è più necessario mantenere il completo anonimato ma sono comunque tenuti a mantenere un bassissimo profilo pubblico per evitare di attirare l’attenzione su di sé e sui loro colleghi. Questo reggimento è stato al centro di un dibattito piuttosto acceso sulla non presenza nei suoi ranghi di donne prestanti servizio. Nel bando indetto ogni anno, alle donne è permesso secondo norme di legge di partecipare all’inter di selezione. Questo percorso però prevede, proprio per la natura altamente peculiare del reggimento, che le attività di uomini e donne siano perfettamente equiparate, senza sconti. Allo stato attuale non esistono e ne sono esistite donne appartenenti al Nono Reggimento d’Assalto Col Moschin.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->