mercoledì, Giugno 16

Formazione online per creare una start-up field_506ffb1d3dbe2

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«Decidete che una cosa si può e si deve fare e troverete il modo», diceva Abramo Lincoln. Un’idea, un’intuizione può diventare un’impresa concreta, un business, se lo si vuole, ma la volontà da sola non basta. Oltre ai finanziamenti e alla funzione di lancio offerta dagli incubatori, una start-up ha bisogno di persone formate, preparate e consapevoli delle opportunità e dei rischi che troveranno sul loro cammino. Solo così si può intraprendere un percorso che può portare la propria idea a cambiare il mondo, oppure a fallire nell’arco di poco tempo. La formazione è un elemento cruciale per tutti coloro che decidono di fare impresa.

Un’esigenza che Tiscali, uno dei principali portali italiani di informazione, con oltre 20 milioni di pagine viste al giorno, ha saputo cogliere e fare sua, dando vita al suo Open Campus, che ha sede proprio a Cagliari, città in cui nasce Tiscali. Dopo 15 anni di attività l’azienda ha deciso di condividere non solo i suoi spazi, servizi e tecnologie, ma anche le sue competenze, relazioni ed esperienze, mettendole al servizio dei giovani che vogliono fare impresa. Open Campus è quindi uno spazio, fisico e on-line, nato per offrire programmi di accelerazione per start-up digitali, spazi di coworking e un ricco calendario di eventi per tutti gli appassionati di innovazione e creatività.

Uno di questi eventi si conclude oggi e si è svolto interamente on-line. Si tratta del primo Startup SuperSummit, iniziato lo scorso lunedì, e in pratica ha offerto la possibilità di fare incontri gratis in diretta streaming con collegamenti dall’Open Campus di Cagliari, per imparare a fare networking con i migliori VC, mentori e strartupper italiani e internazionali. L’evento organizzato da Tiscali e dal canale SuperSummit, il network di eventi on-line live e gratuiti nato pochi mesi fa dal suo creatore, Marco Montemagno e che si colloca sulla scia dei Massive Open Online Courses, ha offerto, in modo completamente gratuito, la possibilità di accedere a incontri più che lezioni, con esperti di vari settori, che hanno affrontato con successo la fase di start-up della propria azienda.

Le “lezioni”, se così le vogliamo chiamare, sono state suddivise in sessioni da 60 minuti distribuite su 5 giornate, durante le quali gli esperti coinvolti hanno condiviso la propria cassetta degli attrezzi per stratupper, affrontando i temi più caldi che si presentano all’avvio di un progetto innovativo. La formula di apprendimento adottata si è dimostrata innovativa, interattiva e flessibile, dando la possibilità a coloro che seguivano l’incontro dal pc, di interagire con l’esperto con domande tramite chat, alle quali venivano date risposte immediate. Una formula diversa, quindi, meno impegnativa e costosa rispetto ai soliti convegni e master. Chi non ha avuto la possibilità di seguire gli incontri in streaming potrà comunque trovarli nell’archivio del sito di SuperSummit.

Tanti gli esperti che in questi giorni si sono alternati in diretta streaming per affrontare i diversi topic. Tra questi ci sono stati Fausto Boni, fondatore di 360capital, Paolo Privitera (Pick1), Benedetta Arese Lucini (Uber), Mario Mariani (United Ventures), Paola Marinone (BuzzyMyVideos), Andrea Pezzi (OVO) e Andrea Di Camillo (Principia). Insomma, un gruppo eterogeneo, composto da imprenditori e investitori, che hanno affrontato tematiche relative all’attrazione degli investimenti, alla logistica, alle tempistiche, al marketing, ma anche alla possibilità, da mettere in conto, di un possibile fallimento e di come imparare dai propri errori.

L’evento è arrivato come naturale conseguenza del percorso portato avanti da tempo in Open Campus. Come spiega Alice Soru, responsabile del progetto Open Campus, “Startup SuperSummit è il naturale proseguimento online del lavoro che svolgiamo quotidianamente con Open Campus ascoltando le difficoltà e i bisogni delle start-up incubate e offrendo loro occasioni reali di confronto e di apprendimento con alcuni dei protagonisti della scena start-up in Italia. Il prossimo passo sarà quello di integrare gli eventi organizzati settimanalmente da Open Campus nel canale Startup di SuperSummit, in modo da renderli disponibili e fruibili a tutti in qualsiasi momento della giornata”.

Il percorso di formazione, per chi vorrà, non si ferma con l’evento che si chiude oggi. Gli startupper o i giovani imprenditori che pensano di avere un’idea innovativa e vogliono saperne di più, potranno rimanere costantemente aggiornati sull’evoluzione di strumenti e strategie nel mondo dell’imprenditoria digitale grazie agli appuntamenti settimanali del Canale Startup su SuperSummit. Ogni 7-10 giorni, insieme a diversi esperti, si discuterà di incentivi, finanziamenti, eventi da seguire, consigli per migliorare i propri pitch, strategie di comunicazione e case history di successi e fallimenti da cui trarre stimoli.

Il progetto tirato su da Open Campus e da SuperSummit riconosce un grande valore all’imprenditoria giovanile e alle start-up, puntando molto sulla formazione, necessaria per un processo che prevede un insieme di culture specifiche per poter creare la giusta forma mentis. Uno strumento che rende più abbordabile l’idea di mettere su un progetto di impresa, potendo contare sui suggerimenti, i consigli e le critiche di esperti del settore costantemente a portata di click. Il creatore di SuperSummit, Marco Montemagno, afferma che “se all’epoca del lancio della mia prima start-up fosse esistita una piattaforma di networking e formazione come SuperSummit, sicuramente avrei risparmiato tempo, denaro ed evitato molti errori”.

Si tratta, quindi, di un progetto che ha un grande valore per le nuove generazioni che vogliono lanciarsi nel mondo dell’imprenditoria. Il dottor Montemagno è orgoglioso del progetto che hanno creato, e crede, oltre che nel progetto, “nella partnership stretta per questo evento con Tiscali, pioniere nel processo di digitalizzazione del Paese. Intendiamo creare uno spazio online in cui i big del settore possano condividere tutto l’anno il sapere pratico del fare impresa, per contribuire a far crescere esponenzialmente il potenziale delle nostre start-up”.

L’attività di Open Campus per le start-up non si ferma alla formazione, ma va anche oltre. Recentemente lo spazio dedicato all’innovazione e creato da Tiscali, ha lanciato il progetto GoLive, un programma di accelerazione intensivo di tre mesi che accompagna le start-up digitali nella fase di lancio online del proprio prodotto/servizio. Il programma è finalizzato a dare visibilità per creare engagement e far crescere la community di utenti, sperimentando nuove forme di valorizzazione attraverso il portale di Tiscali. Il programma GoLive offre un pacchetto di servizi che comprende un pacchetto visibilità da spendere su Tiscali.it e progetti editoriali studiati ad hoc; attività di networking e presentazione al mercato attraverso una delle concessionarie di pubblicità online più importanti d’Italia e con la rete commerciale di Tiscali; ma anche uno spazio di lavoro. Insomma, tre mesi offerti a coloro che saranno abbastanza meritevoli, e una grande opportunità per sfruttare tutti gli strumenti e le potenzialità offerte da uno dei più importanti portali online.

Tiscali si presenta, quindi, come un acceleratore e non un incubatore per start-up, provando a fornire gli strumenti necessari per il decollo. In questo contesto le potenzialità di una start-up, se ci sono, non possono che venire fuori.

 

 

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