giovedì, Maggio 13

Foresta di Bialowieza, la Polonia procede con il disboscamento

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La Polonia è pronta ad andare avanti con il disboscamento della foresta vergine di Bialowieza nonostante l’ordine della Corte di Giustizia europea che la settimana scorsa ha imposto a Varsavia di interrompere le operazioni in attesa del giudizio finale nella disputa con l’Europa.

Il ministro dell’Ambiente polacco Jan Szyszko ha dichiarato ai giornalisti che le operazioni continueranno e che Varsavia sta elaborando la risposta da inviare alla Corte entro venerdì.

Nel marzo del 2016 la Polonia ha autorizzato il disboscamento su larga scala, che prevede il taglio di 180mila metri cubi di legname. Questa decisione ha suscitato numerose polemiche perché l’area di Bialowieza non è una foresta normale, bensì la foresta planiziale più antica d’Europa, rimasta pressoché immutata sin dalla fine dell’ultima glaciazione. La foresta di Bialowieza ospita oltre 20mila specie animali, tra queste la più nota è probabilmente il bisonte europeo che era stato dichiarato estinto in natura, ma grazie agli sforzi di conservazione e a progetti di reintroduzione oggi la popolazione conta oltre cinquemila esemplari.

L’Unione europea ha espresso il proprio dissenso e teme che l’abbattimento di un numero così elevato di alberi causerà danni irreparabili all’antica foresta, sito patrimonio dell’Unesco e area protetta della rete Natura 2000. Per questo la Commissione europea aveva avviato nel giugno 2016 una procedura di infrazione contro la Polonia, invitando il governo polacco a fornire tutti i dettagli del piano, che però non arrivarono. Per questo si arrivò ad una formale diffida e ad una nuova procedura di infrazione. Ma ora tutto è destinato a riprendere.

(video tratto dal canale Youtube di Trekkers Media)

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