martedì, Settembre 21

Firenze invasa dal turismo Air Bnb

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Altro punto su cui interrogarsi: questi mutamenti sono governati dalla politica, oppure subìti? Questi dati dovrebbero essere integrati da quelli – affrontati in un incontro a livello regionale –  sull’impoverimento crescente della classe media (dal 2% al 3,2%), quasi raddoppiato, anche se inferiore alla media nazionale. Il fenomeno è all’attenzione dell’Amministrazione comunale, proprio l’area delle Murate, ove si è svolto il pubblico incontro, è la testimonianza di contrastare questo fenomeno, che non è solo  fiorentino ed è favorito da leggi dello stato – così l’assessore Funaro – : quelle che un tempo erano le carceri sono state trasformate in un area urbana pulsante  di vita, di socialità, di luoghi  pubblici e di  centri e organismi culturali, nonché in piccoli appartamenti destinati a bassi prezzi d’affitto a  studenti e giovani coppie, presto ne verranno ultimati altri 17.

L’area delle ex carceri è  divenuta una delle più popolari e pulsanti della città e un polo d’attrazione  con il Mercato di S.Ambrogio e la facoltà di architettura nell’ex carcere femminile di S.Verdiana, della vita giovanile di Firenze. Altre misure sono state adottate per contenere la presenza di paninoteche in centro e altrove. L’impegno – lo ha ribadito recentemente il Sindaco – è quello di rendere vivibile e fruibile da tutti, particolarmente in questa  torrida estate,  sia il centro che le altre aree cittadine con eventi qualificanti e, spesso gratuiti: come la riapertura del Forte di Belvedere (che ospita la Mostra  di sculture di 10 artisti), la trasformazione del piazzale degli Uffizi  (in accordo con il direttore Eike Schmidt) in area cinematografica (285 posti a sedere, ingresso  gratuito, film in lingua originale e sottotitoli in italiano)  ogni sera fino al 19 luglio, d’intesa con Quelli dell’Alfieri, mentre al cinema, sono dedicati gli spazi all’aperto del Teatro Puccini (ingresso gratuito) e del Mandela Forum (stadio).

Collegamenti  più agevoli fra il centro e alcune aree decentrate, poli di grande attrazione come Careggi (città ospedaliera) e  Novoli (Università e aeroporto)  si avranno  l’anno prossimo, quando saranno attive le linee 2 e 3 della tranvia. Attualmente i  lavori  stanno creando estremi disagi alla mobilità e al traffico veicolare, ma dopo il mezzo pubblico, già felicemente collaudato con la linea 1 da Scandicci (ove è stato inaugurato anche un  ampio parcheggio scambiatore)  alla stazione di S.M.Novella, risolverà i problemi di una viabilità veloce.  Proprio in questi giorni il Sindaco Nardella ha incassato a Bruxelles  il plauso del commissario Corina Cretu, sia per il successo della linea 1, una delle più importanti  d’Europa come numero di passeggeri, che per l’uso dei finanziamento europei, ma soprattutto per  aver messo l’accento sui trasporti pubblici inclusivi e sostenibili. «La Commissione europea e me stessa siamo e rimarremo pronti a sostenere Firenze il più possibile per migliorare i mezzi pubblici a beneficio di tutti i fiorentini». Sarà anche lei a Firenze per l’inaugurazione delle linee 2 e 3, e ha dato la sua disponibilità a reperire i 30 milioni necessari alla realizzazione  del progetto Jumbo bus, per finire Firenze al Comune limitrofo di Bagno a Ripoli.

Il dibattito sul turismo,  registra anche  l’intervento del Presidente della Camera di Commercio Luca Bassilichi, che ha lanciato un bando  per progetti volti a delocalizzare e destagionalizzare, le attività legate al turismo:  si tratta, in buona sostanza, di intensificare le attività musicali e culturali anche nei mesi da novembre a febbraio e di investire  oltre al centro storico anche le altre aree cittadine. A questa idea  ha aderito anche il nuovo sovrintendente della Fondazione e del Maggio Musicale fiorentino, il maestro Cristiano Chiarot,  per una programmazione che tenga conto di queste  sollecitazioni.  Ma è solo un problema fiorentino?  O investe anche le altre città d’arte? E c’è un coordinamento o almeno un confronto fra loro su queste tematiche? Intanto, il dibattito a più voci per costruire una linea  praticabile che consenta di regolare o spalmare le travolgenti ondate del  turismo di massa, sembra destinato ad  animare questa calda, torrida estate fiorentina.

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