Finchimica a caccia di talenti: lo stabilimento bresciano punta deciso sui giovani La nota azienda produttrice di fitofarmaci, soddisfatta di questa apertura anche ai giovanissimi, vuole espandere il tutto a livello nazionale e internazionale

Finchimica, famoso stabilimento di intermedi chimici che ha sede nel bresciano, ha deciso di puntare forte sui giovani talenti. Passano gli anni, cambiano i mercati ma le regole dei business rimangono sempre le stesse: bisogna trasferire il testimone alle nuove leve, dunque cercare di acquisire i giovani migliori sul mercato del lavoro. Queste logiche, necessarie per restare competitivi, fanno da sempre parte dei piani di Finchimica. Al punto che, al momento, la nota azienda produttrice di fitofarmaci ha scelto di spingere sull’acceleratore. L’obiettivo non è solo quello di inserire in organico i giovani talenti già pronti. Anche la crescita e la formazione dei giovanissimi, difatti, figura nella lista dei punti previsti dalla società bresciana.

Finchimica: tradizioni ma anche ringiovanimento

La società di Manerbio può contare su una tradizione di quasi mezzo secolo. Di contro, non perde di vista il futuro. Guardare il mercato delle risorse umane con gli occhi rivolti al domani, difatti, è un obbligo per mantenere inalterata la propria competitività. Ecco perché Finchimica ha scelto, quest’anno, di aprire le proprie porte ad un gruppo di studenti universitari. Un gruppo che ha già concluso un percorso di stage e di formazione all’interno del noto stabilimento di intermedi chimici. Alla fine sono stati scelti due studenti, i quali verranno inseriti in organico con un percorso di apprendistato. Non si tratterà, comunque, di un caso isolato. Finchimica ha infatti scelto di convenzionarsi con le Università di Brescia e di Bergamo proprio per ottenere nuova linfa vitale. In più, questa decisione aiuterà a valorizzare i giovani del territorio: una mossa sicuramente meritevole di lode.

Non solo università: gli accordi con le scuole superiori

Finchimica guarda ai giovani, ma anche ai giovanissimi. Così si spiega la neonata cooperazione avviata con le scuole superiori di Brescia e dintorni. Ad esempio, il prossimo anno partirà una partnership con l’Istituto Benedetto Castelli. Lo scopo sarà quello di aprire le porte agli studenti, cercando di avvicinarli sin da giovanissimi al proprio futuro lavorativo. Gli studenti, dall’anno accademico 2018/2019, potranno contare su una serie di interessanti opportunità: fra queste troviamo i tour guidati in azienda, i corsi e gli stage, e le lecture tenute in aula dagli specialisti che già oggi lavorano in Finchimica.

La soddisfazione di questa apertura nei confronti dei giovani è stata confermata anche dalle parole di Maura Naponiello, CEO di Finchimica. Il prossimo obiettivo – secondo quanto dichiarato – è espandere il tutto a livello nazionale e internazionale.