lunedì, Giugno 27

Finale Liverpool – Real Madrid: precedenti e record di Reds e Blancos Il 28 maggio sarà la terza volta che le due squadre si affrontano in una finale di Champions League, è un record assoluto per questa competizione

0

C’è una data che ogni appassionato di calcio non può fare a meno di segnarsi sul calendario verso la chiusura della stagione: quella della finale di Champions League. Quest’anno saranno Liverpool e Real Madrid a giocarsi la coppa ‘dalle grandi orecchie’. L’appuntamento è per il 28 maggio, a Parigi: per molti sarà come un tuffo nel passato. 4 anni fa, infatti, Reds e merengues si contesero il trofeo in un match tristemente ricordato per le clamorose papere del portiere Karius, che spalancò la porta agli spagnoli per la tredicesima affermazione nell’Europa che più conta. Gli inglesi si rifecero appena un anno più tardi, laureandosi campioni d’Europa di fronte ai connazionali del Tottenham. Stavolta, la sfida che assegnerà il titolo continentale avrà tutt’altro sapore.

Il Liverpool è tornato a fare sfaceli togliendosi molte soddisfazioni in questi anni. Basti pensare che nel 2020 è arrivata la vittoria della Premier che mancava addirittura da 30 anni. Ad oggi sono 6 le Coppe dei Campioni/Champions League sollevate nella storia del club: mai nessuna squadra inglese è arrivata a tanto. Con un altro successo, i ragazzi di Klopp raggiungerebbero nell’albo d’oro il Milan, contro il quale sono state disputate 2 finali storiche nel 2005 e nel 2007.

Il cammino sostenuto dagli inglesi nell’edizione attuale del torneo è indubbiamente di tutto rispetto. Nel girone con Atletico Madrid, Porto e Milan sono state conseguite solo vittorie. Anche la fase ad eliminazione diretta ha fruttato unicamente risultati positivi: l’unico pareggio è arrivato ai quarti di finale, nella gara di ritorno con il Benfica terminata 3-3. È stato solo temporaneo lo spavento all’Estadiode la Ceramica, quando il Villarreal si è portato sul 2-0 prima di essere travolto per 2-3 nella ripresa. Insomma, il ruolino di marcia fin qui è stato quasi perfetto.

Altrettanto non si può dire per il Real Madrid, che già ai gironi ha conosciuto un tonfo curioso contro lo Sheriff Tiraspol, al Bernabeu. Gli spagnoli hanno chiuso comunque da primi in classifica e dopo aver perso all’andata con il Paris Saint-Germain hanno superato gli ottavi rifilando un pregevole 3-1 ai francesi. Anche ai quarti c’è stato da sudare: dopo aver battuto il Chelsea in Inghilterra per 1-3, al ritorno sono stati necessari i supplementari per spuntarla. La prova definitiva che la formazione di Ancelotti è baciata dalla fortuna si è ottenuta in semifinale: il Manchester City aveva vinto all’andata per 4-3, stava conducendo per 1-0 e ha persino sfiorato il 2-0 poco prima della doppietta fulminea di Rodrygo tra il 90’ e il 91’. Ai supplementari ci ha pensato il solito Benzema ad archiviare il passaggio del turno.

Ben 4, quindi, le sconfitte maturate in questa Champions dal Real, di cui la metà tra le mura amiche. Non è un caso se il favore dei pronostici va a favore del Liverpool, allora. L’ultimo precedente tra le 2 formazioni in Europa, comunque, non risale alla finale del 2018: ai quarti dell’anno scorso il Real Madrid ha vinto per 3-1 in casa per poi pareggiare per 0-0 ad Anfield Road. Nel 2014 le 2 squadre erano nello stesso girone e in entrambi gli incontri furono sempre gli spagnoli a prevalere, con 3 gol di Benzema tra andata e ritorno. Nel 2009, agli ottavi, passò invece il Liverpool con un 1-0 all’andata e uno 0-0 al ritorno. Il primo precedente assoluto in Champions è datato 27 maggio 1981: 1-0 per gli inglesi, che nell’occasione conquistarono la loro terza Coppa dei Campioni. Complessivamente il 28 maggio sarà la terza volta che Liverpool e Real Madrid si affrontano in una finale di Champions League, è un record assoluto per questa competizione: Klopp cerca il secondo successo dopo la Champions del 2019, Ancelotti insegue il quarto dopo le vittorie del 2033 e del 2007 alla guida del Milan e nel 2014 con i Blancos. Su 8 incontri tra i due club, sono 4 le vittorie del Real, 3 del Liverpool e un pareggio.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->