martedì, Agosto 3

Filippine: si è risvegliato il vulcano Mayon 12mila persone che abitano in un raggio di 6 chilometri dal cratere sono state evacuate

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Si è risvegliato il vulcano Mayon, nella Provincia di Albay, nella Regione di Bicol, sull’isola di Luzon nelle Filippine,  circa 330 chilometri a sudovest di Manila. E’ alto 2462 metri. Da giorni massima allerta per una possibile violenta eruzione. Accompagnate da diverse scosse sismiche, cenere e colate laviche sono iniziate a fuoriuscire dal cratere del vulcano e 12mila persone, che abitano in un raggio di 6 chilometri dal cratere, sono state evacuate. 

«Questo genere di eruzioni si protraggono per settimane, e dobbiamo sostenere le operazioni nei centri di evacuazione», ha detto il governatore alla stampa.Gli sfollati hanno trovato riparo in rifugi d’emergenza. I comuni di Daraga e Legazpi sono già stati raggiunti dalla lava. La provincia di Albay ha proclamato lo stato di calamità naturale. A detta dei geofisici e vulcanologi filippini, un’ eruzione potrebbe avvenire a giorni o, al massimo, a settimane. L’allerta è a livello 3 su una scala di 5.

Non si tratterebbe certo del primo episodio: dal 1616 le eruzioni registrate sarebbero state più di 50. Nel lontano febbraio 1841, il magma eruttato dal vulcano Mayon distrusse la città di Cagsawa causando 1200 vittime. Nel 1993 le vittime furono 79 . L’ultima eruzione si ebbe nel maggio 2013: cinque escursionisti persero la vita e altre sette persone furono ferite. 

(Video tratto dal canale Youtube Aljazeera)

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