mercoledì, Settembre 22

Filippine: preghiera collettiva per i migranti

0

Per celebrare questo anno la Giornata Internazionale dei Migranti, svoltosi cinque giorni fa, il 17 dicembre scorso, lo OIM (la sigla filippina dell”International Organization for Migration‘,IOM) con sede nelle Filippine si unisce alla Comunità Internazionale per ricordare i rifugiati e migranti che hanno tragicamente perso la vita quest’anno.

Le persone vestite con una maglietta che riporta la scritta ‘Io sono un migrante’ (l’originale scritta è infatti ‘I’m a migrant’) accendono gli uni con gli altri e tengono nella mano una candela, una luce che che brucia per illuminare la coscienza del mondo sui diritti dei migranti, prima di fare una preghiera collettiva in favore di tutte le persone rifugiate, in esilio, migranti nel mondo, leggere testimonianze di coloro che hanno intrapreso il viaggio e intenzioni personali. Tutto questo parlare lascia spazio poi alla riflessione e anche a formare una barriera contro l’omofobia che si lega all’immigrato, citata anche nel retro delle magliette. Della giornata resterà l’emozione collettiva che è immortalata da alcuni dei partecipanti nelle interviste con opinioni di altri come loro, registrate sul cellulare.

[tratto dal canale ‘Youtube’ di ‘International Organization for Migration‘, (‘IOM‘)]

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->