mercoledì, Giugno 23

Filippine-Islam, un rapporto mai cresciuto field_506ffbaa4a8d4

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E i musulmani cosa pensano in questo quadro? Secondo la ricerca di Stazioni Meteo Sociali più di una metà dei musulmani sottoposti a indagine sociologica – cioé il 64 per cento – si è detta delusa circa la propria posizione nella società filippina. Solo il 13 per cento è risultata al di fuori di un punteggio superiore a 51 nel livello di accordo.

Anche i cristiani raggiungono un tasso di netto disaccordo di +31 (50 per cento in accordo, 19 per cento in disaccordo) mentre i cattolici raggiungono un tasso moderato di +16 (42 per cento in accordo e 26 per cento in disaccordo) e Iglesia Ni Cristo raggiunge un livello “povero” di -20 (24 per cento in disaccordo, 44 per cento in disaccordo).

La spinta per un trattamento preferenziale è risultata essere persino più alta tra i musulmani (+82,86 per cento in accordo, il 5 per cento in disaccordo), i cattolici al +15 (44 per cento in accordo e il 19 per cento in disaccordo) e Iglesia Ni Cristo al +10 (43 per cento in accordo e il 33 per cento in disaccordo).

I risultati sono risultati più alti per i musulmani ma più bassi per le persone che seguono altre religioni quando si fa una comparazione con la stessa ricerca condotta un anno fa. Inoltre il sondaggio mostra una correlazione tra i due stati, lì dove si afferma che «un netto accordo con la frase’Dovremmo compiere ogni possibile sforzo per migliorare la posizione dei musulmani anche se ciò significhi dare loro un trattamento preferenziale’ è risultato essere molto forte tra coloro che sono in accordo con la frase ‘Nei recenti anni non vi sono stati reali miglioramenti nella posizione dei musulmani nella Nazione’». La ricerca, comunque, non è stata commissionata né da finti pubbliche né da fonti private. Ha un margine di errore del 3 per cento per le percentuali nazionali e del 6 per cento per ogni singola area Manila Metropolitana, Balance of Luzon, Visayas e Mindanao.

I dati disaggregati, quindi, mostrano le prevedibili differenziazioni tra le aree metropolitane e quelle meno urbanizzate, visti i differenti stili di vita nei due contesti ma il tratto di unione, più generale, è la constatazione che effettivamente il livello di valutazione della componente musulmana della popolazione risulta essere percepito in modo basso sia nella gran parte della popolazione di estrazione cattolica e cristiana così come risulta essere apprezzato a livello altrettanto se non più basso anche nella stessa componente sociale della comunità islamica. Tutti temi di profonda riflessione per chi governa la Nazione, il mondo politico e culturale nazionale.

 

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