martedì, Maggio 11

Fidel Castro: 'Cuba non ha bisogno dei regali degli Usa' Parole di fuoco dell'ex Lider Maximo a una settimana dalla visita di Obama nell'Isola

0

«Cuba non ha bisogno dei regali degli Stati Uniti». E’ un Fidel Castro in grande spolvero quello che dalle colonne del quotidiano Granma prova a mettere un freno al recente riavvicinamento tra gli americani e il suo Paese. Un rapporto che sembra consolidarsi sempre di più anche per merito della recente visita del presidente Barack Obama a L’Avana. Ma l’ex Lider Maximo ha qualcosa da ridire: «Non abbiamo bisogno che l’impero ci faccia dei regali di qualsiasi genere, i nostri sforzi saranno legali e pacifici, dal momento che questo è il nostro impegno verso la pace e la fraternità di tutti i popoli. Il mio modesto suggerimento è che Obama rifletta e si astenga dall’elaborare teorie sulla politica cubana». Fidel Castro ha rifiutato di vedere Obama durante la sua recente visita e ha voluto così esprimere tutta la sua contrarietà alla ripresa dei rapporti tra le parti con un articolo ironicamente titolato ‘Fratello Obama’, nel quale ha voluto ricordare i 60 anni di burrascosi rapporti, che non si possono dimenticare, viste le numerose ‘aggressioni che ha subìto il popolo di Cuba: «E coloro che sono morti negli attacchi mercenari a navi e porti cubani, un aereo di linea fatto esplodere in volo, invasioni di mercenari, attacchi multipli di violenza e prove di forza?». E assicura: «I cubani non rinunceranno alla gloria, ai diritti e alla ricchezza spirituale che hanno conquistato con lo sviluppo dell’educazione, con la scienza e con la cultura». «I cubani hanno rischiato un infarto quando hanno ascoltato Obama definire cubani e americani amici e vicini».

(video tratto dal canale Youtube di Euronews)

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->