martedì, Maggio 18

FCA-Volkswagen, una fusione che conviene?

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Lo aveva detto l’8 marzo scorso Sergio Marchionne: «Volkswagen subirà l’impatto maggiore della fusione Peugeot-Opel e ha sicuramente altri problemi. Ma sono sicuro che al momento giusto tornerà a bussare alla nostra porta per fare due chiacchiere». Ma nonostante Matthias Muller, ad Volkswagen, avesse smentito subito a caldo, ecco arrivare il passo indietro.

«Non ho mai detto che in futuro un legame con un’altra casa non ci potrà essere. Ho solo detto che al momento non ho avuto colloqui con Marchionne», ha precisato Muller in occasione della conferenza annuale di bilancio. Ma secondo ‘Milano Finanza‘ il colosso tedesco avrebbe già sotto mano un dossier con i vantaggi di una partnership con FCA. Certo è che la fusione sembra ancora lontana, ma per entrambi il pensiero c’è: per Fiat-Chrysler c’è infatti bisogno di diminuire l’indebitamento, per Volkswagen la voglia di dare una sterzata netta dopo il Dieselgate e i conseguenti problemi finanziari del gruppo. Ma i tedeschi, in questo senso, si sono dati da fare: dopo l’avvio della collaborazione con la cinese Jac per un’auto elettrica, è stata annunciata un’intesa con Tata per il lancio di nuovi modelli sul mercato indiano.

E Muller lancia il piano: «Non trascureremo la tecnologia convenzionale di alimentazione, ma la ottimizzeremo e al tempo stesso espanderemo il portafoglio di vetture elettriche del gruppo Volkswagen. Prevediamo che i volumi aumenteranno sensibilmente entro quel periodo e diventeremo   gradualmente leader mondiali nella mobilità elettrica. Il Gruppo continuerà a lavorare anche per essere leader nell’innovazione in altri settori chiave del futuro della mobilità dell’auto. Il nostro sistema di guida autonoma dovrebbe essere pronto per la produzione di serie già nel 2021. I primi veicoli del gruppo con guida autonoma sono previsti su strada dall’inizio del prossimo decennio».

(video tratto dal canale Youtube di Usa Today)

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