giovedì, Maggio 6

Farc, conclusa la riconsegna delle armi all’Onu

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In Colombia, dopo più di 50 anni, le Farc hanno concluso la riconsegna delle armi all’Onu, come previsto dalla firma degli accordi di pace fra i guerriglieri e il governo del Presidente Juan Manuel Santos. Riconsegnate 7.132 armi in loro possesso in contenitori dove verranno tenute con tutte le misure di sicurezza. E la conferma arriva proprio dalle Nazioni Unite, secondo cui le operazioni si sono concluse con un giorno di anticipo rispetto al previsto.

Solo una piccola parte di quelle armi è rimasta nelle mani delle Farc: serviranno per garantire protezione a quei 26 villaggi rurali dove si trovano i circa 7.000 guerriglieri che stanno affrontando il passaggio alla vita civile. L’evento è stato poi festeggiato nel comune di Mesetas alla presenza del presidente Juan Manuel Santos e del comandante del gruppo Insurgente, Timoleón Jiménez, durante il quale le Farc hanno detto addio alla lotta armata per trasformare il movimento in un partito politico.

Termina così uno dei conflitti più lunghi dell’America Latina, durante il quale sono morte più di 200.000 persone (l’80 per cento civili) e ci sono stati otto milioni di sfollati. Secondo gli accordi è prevista una riforma agraria e la partecipazione degli ex ribelli alla vita politica, la fine della produzione di coca e una transizione giudiziaria che si affianca al reinserimento degli ex ribelli nella vita civile del Paese.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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