domenica, Aprile 18

Fame e siccità, è allarme nel corno d’Africa

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Una crisi umanitaria importante, la peggiore degli ultimi 70 anni. A dirlo è l’Onu, secondo cui quasi 16 milioni di persone in Nigeria, Somalia e Sud Sudan sono a rischio di morte per fame. In particolare 22 milioni di bambini sono malnutriti, con poca acqua e con medicine scarse. E almeno un milione e mezzo di piccoli potrebbero morire per questo.

Secondo dati Onu, un milione di persone potrebbe morire per mancanza di cibo in Sud Sudan, dove la carestia è stata dichiarata in due contee. La Somalia ha invece istituito lo stato di emergenza a causa della siccità: ad altissimo rischio 2,9 milioni di somali. Nel nordest della Nigeria è la malnutrizione a fare danni, oltre ai terroristi di Boko Haram. E se poi aggiungiamo che non molto distante da lì, in Yemen, imperversa da anni una guerra civile dove sono 7 i milioni di persone che non hanno abbastanza cibo, il quadro è drammatico per quel quadrante.

L’Unicef fa quello che può, ma cominciano anche a diminuire gli aiuti degli Stati, a partire da Washington che con l’ultimo decreto di Donald Trump ha dimezzato l’apporto finanziario ai progetti umanitari. L’Agenzia Onu ha bisogno, per il 2017, di 712 milioni di dollari. Il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres parla di 4,4 miliardi di dollari per scongiurare la catastrofe, almeno fino a fine luglio. Ma ad oggi è arrivato solo il 10% dei fondi necessari.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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