martedì, Maggio 18

Euro 2016: che sta facendo la polizia tedesca in Francia?

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La missione degli agenti di polizia stranieri durante il campionato europeo di calcio che si sta svolgendo in Francia solleva molte domande. Uno degli obiettivi sarebbe quello di sostenere psicologicamente i loro colleghi francesi, spesso sopraffatti? Il rappresentante del Ministero tedesco degli Interni Uwe Ganz ha dato il suo parere riguardo le misure di sicurezza durante Euro 2016, dicendo che gli agenti di polizia tedeschi sono arrivati in Francia per aiutare i loro colleghi a garantire la sicurezza durante la competizione sportiva e che sono responsabili, tra altro, di monitorare i tifosi tedeschi e fornire informazioni sugli individui che rappresentano potenziali minacce.

Gli agenti di polizia tedeschi coordinano tutte le loro azioni con la polizia francese e lavorano a stretto contatto con loro. Pattugliano le strade, i pub, i caffè e i ristoranti e gli stadi dove si svolgono le partite. Uwe Ganz ha parlato anche del porto d’armi da parte della polizia, perché in Germania non ci sono regole severe per quanto riguarda i collegamenti tra armi e uniformi: «Ci hanno detto: se avete intenzione di indossare la divisa, avrete inevitabilmente le armi con voi. È per questo che siamo venuti in Francia con le nostre armi».

Tuttavia, queste armi sono utilizzate solo per prevenire minacce contro le loro vite e per le finalità di auto-difesa. La polizia tedesca non ha il diritto di intervenire in caso di problemi: deve prima chiamare gli agenti di polizia francesi per prendere una decisione sulle misure da prendere in seguito. “I nostri membri spiegano ai colleghi francesi il comportamento dei tifosi tedeschi, a scanso di equivoci. Siamo in Francia (…) per sostenere e fornire consulenza ai nostri colleghi”, ci spiega una fonte.

 

Una cooperazione internazionale

Il ruolo della polizia è quello di mantenere il legame con i loro cittadini. Tutte le informazioni raccolte sono immediatamente trasmesse in tempo reale al centro della cooperazione internazionale di polizia a Lognes, nella regione di Parigi. 180 agenti di polizia provenienti da 23 Paesi stranieri partecipano agli europei e scambiano qui tutte le informazioni sui tifosi ‘pericolosi’ del loro Paese.

Più cosmopolita, non si può. Il linguaggio usato è l’inglese. Gli ufficiali di polizia provenienti dai Paesi partecipanti all’evento sportivo sono arrivati a rafforzare il personale della sicurezza pubblica francese. Tra questi, una cinquantina di ufficiali di collegamento saranno utilizzati per il CICC (centro della cooperazione internazionale di polizia) fino al 10 luglio. Sono specializzati nella gestione di grandi eventi internazionali. «Il loro compito principale sarà quello di trasmettere tutte le informazioni relative al movimento di tifosi stranieri sul nostro territorio», ha spiegato Bernard Cazeneuve, ministro dell’Interno. Questi poliziotti, in costante contatto con la loro amministrazione originaria, hanno un elenco aggiornato dei tifosi a cui è vietato l’ingresso nei loro stadi.

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