martedì, Ottobre 26

Espositori per mostre e musei, soluzioni e caratteristiche Totem, pannelli espositivi e vetrine sono quelli più utilizzati nel campo. Ecco come scegliere

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Gli espositori museali rivestono un ruolo importante in qualsiasi allestimento artistico. Contribuiscono a creare delle esposizioni accattivanti, capaci di mettere in risalto dipinti, oggetti d’antiquariato, sculture e reperti di ogni tipo, migliorandone la fruibilità per chi li osserva.

Chiunque organizza mostre ed allestimenti, sa che dovrà attrezzarsi con una serie di stand specifici per vari supporti. Totem, pannelli espositivi e vetrine sono quelli più utilizzati nel campo. In questo articolo vedremo caratteristiche e vantaggi.

Come scegliere il giusto espositore per museo?

Ci sono diverse cose a cui pensare quando si considera il giusto allestimento museale per un’opera d’arte specifica, comprese le dimensioni, la fragilità e l’illuminazione. Se stai esponendo una scultura o un’opera in ceramica o vetro, potresti voler utilizzare una vetrina protettiva in acrilico, disponibile con o senza illuminazione o specchi. Per l’esposizione di fotografie saranno invece più comodi supporti a pannello, che possono essere facilmente montati e spostati. 

Vetrine e alzate in acrilico

Quando si presentano oggetti più piccoli, specialmente quelli fragili o di alto valore, una vetrina in acrilico con serratura potrebbe essere la soluzione perfetta per mantenere il  pezzo al riparo dalla polvere e da danni accidentali. L’acrilico ha molti vantaggi rispetto al vetro: è leggero, otticamente trasparente, infrangibile, resistente ai raggi UV, isolante ed economico, tra le altre caratteristiche. L’acrilico è anche più resistente del vetro, fornendo una protezione aggiuntiva per le esposizioni che ospitano collezioni preziose e inestimabili. L’aggiunta di un’alzata in acrilico o un piedistallo da esposizione che focalizza l’attenzione su un pezzo o un assortimento può essere la scelta ideale.

Pannelli espositivi

Utilizzati soprattutto in occasione di mostre fotografiche, i pannelli espositivi sono leggeri da trasportare, facili da montare e versatili per rispondere ad un’ampia varietà di configurazioni (qui alcuni esempi di pannelli espositivi per mostre). Si tratta di strutture modulari, utilizzabili sia in ambienti interni che esterni, componibili a seconda delle esigenze e riutilizzabili all’infinito. In genere, non è richiesto alcun attrezzo per il montaggio: i materiali sono leggeri ma estremamente resistenti, progettati per supportare un peso elevato. Con questa tipologia, gli spazi si adeguano alle esigenze dell’esposizione, perché i pannelli espositivi possono essere configurati ogni volta in modo diverso. Le strutture possono poi essere accessoriate con monitor e tablet per un’esperienza digitale. 

Totem ed espositori autoportanti

Queste tipologie di stand sono dotate di una base metallica che li rende autonomamente stabili. Tuttavia, esistono anche soluzioni mobili, dotate di ruote, per facilitare ancora di più lo spostamento in qualsiasi punto dellesposizione. I totem si configurano dunque come elementi utili e versatili, in quanto si possono spostare in pochi istanti da un ambiente all’altro.

Possono essere collocati allinizio della mostra, ovvero in prossimità dellingresso per fornire informazioni preziose ai visitatori: quelle necessarie per accedere alla mostra oppure le indicazioni direzionali.

Gli espositori autoportanti possono inoltre essere arricchiti con tasche porta cataloghi in cui inserire materiale promozionale o mappe dell’esposizione. Un altro accessorio da installare sul totem è la piastra di supporto per monitor led lcd: il totem multimediale è uno strumento molto apprezzato dai visitatori e può essere utilizzato per offrire degli approfondimenti in modo veloce e coinvolgente.

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