mercoledì, Agosto 4

eSports alle Olimpiadi: chi sono gli e-gamers? Ma come vivono, come si allenano? Davvero possono essere considerati a tutti gli effetti degli sportivi?

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Sono passate diverse settimane da quando è balenata l’idea di portare gli eSports, ossia i videogiochi, alle Olimpiadi. Il dibattito ha creato davvero un vespaio di polemiche, tra chi sostiene la tesi e chi invece è assolutamente contrario.

Il CIO, il Comitato Internazionale Olimpico, ha ufficialmente stabilito che gli eSports possono essere considerati delle discipline agonistiche vere e proprie, e quindi un’attività sportiva. Ad esprimersi è stato anche il numero uno dello sport italiano, il presidente del Coni Giovanni Malagò: «Si sta parlando da qualche tempo della possibilità di inserire gli eSports nei giochi olimpici. Reputo la cosa alla stregua di una barzeletta, gli sport olimpici sono un’altra cosa».

Ma in realtà molti credono a questa nuova frontiera. Molti i team di calcio che sponsorizzano e-gamers. In italia a capirlo per prime Sampdoria e Roma. Ma ora il business si sta espandendo anche in altri campi, come quello della F1. Tanto che il pilota Fernando Alonso ha deciso di sponsorizzare e partecipare alla creazione di una squadra di eSports.

Ma come vivono, come si allenano gli e-gamers? Davvero gli eSports possono essere considerati a tutti gli effetti? Ce lo dice questa inchiesta della ‘BBC‘.

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