sabato, Dicembre 4

Esercitarsi alla guerra: le prove degli Spetsnaz russi Comprendono 7 brigate regolari di varie dimensioni, per un totale di 19 battaglioni con distaccamenti speciali indipendenti

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Era il 24 ottobre del 1950, quando con un decreto segreto del Ministero Militare dell’Unione Sovietica, venne decisa l’istituzione delle Forze Speciali, i mitici Spetsnaz (Vojska SPETSal’nogo NAZnacheniya).

Si tratta di un gruppo che negli anni ha subìto un forte cambiamento. Nel corso del breve conflitto con la Georgia, nell’estate del 2008, hanno giocato un ruolo decisivo ma, poco tempo dopo, hanno perduto il loro status di forze speciali, venendo assegnati ai comandi regionali di tutte le Armi. Nel 2010 è stato annunciato che le brigate Spetsnaz sarebbero state trasferite al IV Distretto militare, in procinto di diventare Comando operativo in tempo di guerra.

Le unità Spetsnaz della Russia comprendono 7 brigate regolari di varie dimensioni, per un totale di 19 battaglioni con distaccamenti speciali indipendenti. Tra questi la 100a brigata indipendente, che è spesso utilizzata per la sperimentazione e valutazione di nuovi equipaggiamenti e armamenti che potrebbero entrare in servizio anche presso gli altri reparti convenzionali.

Nel corso del 2012 sono state create altre due unità di Spetsnaz, il 25° reggimento indipendente (opSn), utilizzato nelle operazioni nel Caucaso e la 346a brigata.

Insomma truppe scelte di prim’ordine e che si preparano anch’esse, come quelle americane, ad un conflitto. Come? Ecco il servizio di Russia Insider.

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