sabato, Maggio 8

Spietato controllo delle milizie, sofferenza di massa: benvenuti nella Libia post-guerra NATO Intervista esclusiva con Linda Ulstein, portavoce delle tribù libiche: le colpe dell'Occidente, l'orrore di oggi nella Libia degli occidentali

0
1 2 3


Attualmente la Libia è tormentata da uccisioni di massa, massacri, rapimenti, uomini e donne vengono stuprati e la popolazione vive costantemente nella paura. Per favore, ci spieghi i dettagli e ci racconti qual è oggi la situazione.

Oggi la situazione in termini di sicurezza è disastrosa. Nel Paese ci sono più di tre forze governative. Una si trova a est, una seconda a Tripoli, una terza forza governa autonomamente Misrata e un’altra forza autonoma si trova a Bani Waleed. Il Parlamento a Tobruk, a est, è diviso e raramente si incontra. Haftar, comandante dell’esercito in Oriente, sta scatenando le sue milizie contro i suoi oppositori per costringere le persone a nominarlo de facto Presidente del Paese. Nelle milizie occidentali il caos è in dirompente, nonostante vi sia il cosiddetto Governo di riconciliazione, che controlla a malapena il centro di Tripoli. Quest’ultima è sotto il controllo dei signori della guerra, che si trovano nella stessa Tripoli e nelle sue periferie. Misrata, circa a 200 km a est di Tripoli, aiutata all’inizio da Turchia, Qatar e oggigiorno dall’Italia, minaccia Tripoli con le sue forti milizie guidate da Salah Badi. Misrata è a favore dell’ex-Congresso nazionale, ora sotto il nome di Congresso Supremo di Stato, presieduto da Abdurrahman Sweihli di Misurata, un terrorista civile dall’orientamento politico. Tripoli stessa è controllata da diverse milizie da quando il Gruppo Combattente Islamico Libico, Abdulhakim Belhaj, Mahmoud Sherif e altri sono stati espulsi dalla zona, dopo che il loro sostenitore, ovvero il Qatar, è stato emarginato dai sauditi e dai loro alleati. Ora il controllo è ‘rafforzato’ dalla cosiddetta Brigata Rivoluzionaria di Tripoli guidata da Haitham Tajouri. Questa Brigata è composta principalmente da milizie guidate da Hashim Bishr, Ghnewa al-Kikli e lo stesso Haitham Tajouri, insieme ad altre ‘semi-milizie’.

Chi, secondo lei, oggi starebbe guidando i signori della guerra in Libia?

I warlords della Libia di oggi sono gli americani e gli Emirati, i principali sostenitori del cittadino americano, Khalifa Haftar, il quale ha vissuto per 20 anni negli Stati Uniti e ha collaborato con la CIA e l’FBI. Haftar ha dato informazioni agli americani su Gheddafi, e ha vissuto negli Stati Uniti fino al 2011, anno in cui è tornato in Libia con gli americani. Quando venne arrestato nella guerra in Ciad, fu trasferito negli USA e da allora inziò a collaborare con il Governo statunitense. Khalifa Haftar voleva il potere di Gheddafi e per questo diede di proposito informazioni false agli Stati Uniti. Esistono prove di quello che sto dicendo. Il giorno in cui il Presidente Barack Obama ha lasciato la stanza ovale, gli è stato chiesto dalla stampa quale fosse la peggior decisione presa durante la sua carriera, e la sua risposta era vera: la guerra in Libia contro Gheddafi, in quanto avevano ricevuto informazioni false. Haftar, Abdelhakim Belhaj, Mostafa Abdel Jalil, Jibril e molti altri volevano prendere il posto di Gheddafi. Misrata è supportata dal Qatar, molte delle milizie sono appoggiate dai francesi e dagli italiani. Il Governo di Tripoli è supportato dalla Francia, Inghilterra e dall’Italia, mentre gli islamisti radicali sono appoggiati dalla Turchia, Stati Uniti, Arabia Saudita, Emirati e Qatar. Sappiamo anche che Israele è coinvolto.

 Perchè l’Occidente guarda in silenzio gli orrori e le atrocità libiche di oggi? E’ un problema che la maggior parte dei media arabi sia controllata dai sauditi, ed è per questo che ne sentiamo parlare così poco e ci arrivano così poche notizie?

La risposta è molto semplice. Vogliono nascondere il fatto che siano stati proprio loro gli artefici di questo crimine contro il popolo libico e della demolizione della sovranità libica. E’vero che l’Arabia Saudita controlla i media arabi, anche il Qatar con ‘Al-Jazeera‘ e altri. Sono passati 7 anni, e non meno di 3 milioni di libici sono dislocati o sfollati, decine di migliaia sono rinchiusi in prigioni non ufficiali controllate dalle milizie, dove ogni giorni uomini, donne e bambini sono vittime di torture di ogni genere e soggette a pena di morte. Migliaia di persone vengono rapite per soldi o per ragioni politiche. La legge del ‘potere bruto’ domina al posto della legge per proteggere civili. Dov’è il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite adesso? Perchè i media occidentali trascurano completamente e non menzionano la terribile situazione in cui vivono i libici?

Continua a pagina 3

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->