sabato, Aprile 10

Equal Pay Day, i nuovi dati sul divario retributivo di genere

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Si è festeggiato ieri, si fa per dire, l’Equal pay day, la giornata sul divario retributivo di genere, indetta dal National Committee on Pay Equity, l’organizzazione che dal 1979 promuove la parità di retribuzione contro la differenza salariale per sesso e razza.

Secondo i dati ufficiali del governo Usa, la differenza fra i salari delle donne e quelli degli uomini a parità di mansione è del 20,4%. Il che vuol dire che una donna che fa lo stesso lavoro del collega maschio guadagna il 79,6% del suo salario. Se poi la donna è nera o appartiene a qualche minoranza la percentuale sale al 37% per le donne di colore e al 46% per quelle di origine ispanica.

Il sito web di incontri on line Meetic ha condotto un’indagine in Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna e Svezia dalla quale è emerso che la sensibilità per l’uguaglianza di genere è in crescita: l’83% delle donne single ritiene che l’uomo non debba essere la principale fonte di reddito ed è disposto a uscire con un partner che guadagni meno. Il 91% degli uomini invece uscirebbe con una donna con uno stipendio maggiore del proprio.

C’è comunque una maggiore propensione da parte delle donne più giovani a uscire con uomini che guadagnano meno: l’87% tra i 18 e i 24 anni, mentre scende all’80% tra le donne over 35. Mentre la voglia di uscire con donne che guadagnano di più aumenta con l’età negli uomini: si passa dall’82% della fascia 18-24 anni al 97% degli over 50.

«Le nostre società avrebbero più successo, le nostre leggi sarebbero più giuste e i nostri figli potrebbero beneficiare di più del tempo con i loro padri. Ma la differenza salariale non ci consente di arrivare a tutto questo, perché continua ad esistere in ogni tipo di lavoro, in ogni industria, in ogni parte del Paese, indipendentemente dal livello di educazione delle donne. Anzi, aumenta con il livello di educazione», il commento a ‘Usa Today’ di Sheryl Sandberg, amministratore delegato di Facebook.

(video tratto dal canale Youtube di Usa Today)

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