venerdì, Dicembre 3

Emergenza terrorismo: la Lega dichiara guerra all’Isis

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Emergenza Isis: il Carroccio va alla guerra scaldato dalla notizia del blitz anti jihadista di Brescia che ha portato all’arresto di 4 cittadini kosovari che, secondo il Questore della città Carmine Esposito, «minacciavano il Santo Padre Bergoglio». Sulle «infiltrazioni terroristiche» avevamo ragione noi, accusa il deputato leghista Stefano Borghesi. E Gianluca Pini attacca il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, che non starebbe «capendo un tubo» della situazione geopolitica. Se la Lega fosse al Governo, Pini manderebbe i Tornado a bombardare, ma non esiterebbe nemmeno a inviare truppe di terra contro lo Stato Islamico. Lui stesso, dopo che Matteo Salvini si era detto «pronto ad andare in guerra», da ex paracadutista giura, suscitando l’ilarità generale, che non si tirerebbe indietro.

Dopo la letterale battaglia di ieri in aula, il consiglio Comunale di Livorno, a maggioranza M5S, ha approvato l’atto di indirizzo per il concordato preventivo per l’Aamps, l’azienda municipale per la raccolta dei rifiuti sommersa dai debiti a causa di decenni di mala gestione. Il sindaco Filippo Nogarin esulta in un post pubblicato dal blog di Beppe Grillo e accusa la «gestione disastrosa» del Pd. Il guru pentastellato se la prende con la leader Cgil Susanna Camusso: «Le municipalizzate sono la mangiatoia di partiti e sindacati, ma la festa sta finendo».

Altro buco nell’acqua per l’elezione dei 3 giudici mancanti alla Corte Costituzionale. Nonostante l’ordine di scuderia impartito da Silvio Berlusconi ai reduci di Forza Italia di votare la terna Sisto-Barbera-Pitruzzella e l’indicazione di voto girata dalla segreteria Pd ai suoi parlamentari di puntare sugli stessi tre nomi, il Parlamento riunito in seduta comune per la 28esima volta ha bocciato, questa volta senza appello, i nomi decisi dal nuovo patto del Nazareno che non hanno raggiunto il quorum richiesto di 571 voti. Le voci diffusesi in mattinata di un voto di scambio a cui si sarebbe prestata la Lega si sono rivelate infondate. I salviniani alla fine hanno votato scheda bianca.

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