lunedì, Ottobre 25

Elezioni: Obama nemico comune su TPP field_506ffb1d3dbe2

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Confronto serrato sul tanto discusso Partenariato Trans-Pacifico (TPP) tra due massimi esperti di economia negli Stati Uniti d’America: Peter Morici, professore all’Università del Meryland, e Steve Beam autore del libro ‘The American Dream Under Fire’.
Il tavolo di discussione si apre davanti le telecamere della emittente statunitense ‘Newsmax TV’ nella trasmissione politica diretta dal conduttore Ed Berliner, e dalla inviata Miranda Khan.
Il nodo centrale è quello di dare una risposta ad alcune controverse domande, che fanno dubitare della bontà dell’accordo Trans-Pacifico, fattore scatenante delle numerose proteste popolari, le più infuocate scoppiate proprio in territorio americano. Sotto quali aspetti, e perché, il TPP potrebbe essere dannoso per il tessuto industriale americano, consumatori e lavoratori inclusi?
E ancora: quali sono le politiche economiche proposte dai candidati alle prossime elezioni presidenziali?
Barak Obama ha ribadito che lo scopo è contrario alle polemiche innescate da critici ed esperti della materia. Il TPP sarebbe stato siglato come patto a beneficio dei valori americani e a protezione del benessere della sua popolazione.
Il magnate dell’industria Donald Trump, e il Senatore di schieramento liberale, Bernie Sanders, sebbene candidati rivali alle prossime elezioni, si mantengono su posizioni dure, e polemiche legate all’abbattimento delle barriere commerciali.
Secondo Sanders l’accordo è ‘malandrino’, e sarebbe stato siglato solo per favorire gli affari delle grandi case farmaceutiche statunitensi, e Wall Street. In particolare, il Senatore solleva una questione di sperequazione, e di disparità che va prefigurandosi nel trattamento dei lavoratori americani. «I nostri lavoratori», dice Sanders, «non saranno mai in grado di competere con il salario di un lavoratore vietnamita che viene pagato 56 centesimi l’ora». Linea più morbida quella della candidata data per favorita dai sondaggi, Hillary Clinton, sebbene, a detta dei suoi avversari, lei abbia abituato i cittadini americani a bruschi cambi di idea. Maggiori, e ulteriori dettagli sul dibattito tra i due esperti economisti nel servizio televisivo andato in onda sul canale ‘NewsmaxTV‘.

 

(Servizio video tratto dalla selezione scelta del canale statunitense ‘NewsmaxTV‘)

 

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