venerdì, Maggio 14

Eleganza e raffinatezza dei matrimoni Sikh in India

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Non si può trascorrere del tempo in India senza essere travolti da almeno un matrimonio.
La musica, i rulli di tamburi ed i colori accesi attirano l’attenzione dei passanti.
I matrimoni, all’ordine del giorno in tutte le strade del Paese, sono tanti e diversi tra loro. Basta pensare a quante religioni si professano nel Paese.
Questo glorioso evento è importante e rappresenta il momento di estrema visibilità all’interno della società. L’evento diventa affare di tutta la famiglia, non solo della nuova coppia e cambia in base allo stato, alla cultura, allo status sociale, alla casta di appartenenza e alla religione.

Analizziamo in dettaglio cosa avviene in un matrimonio sikh, chiedendolo a Mamta Makkar, artista e profonda conoscitrice del sikhismo, proveniente dallo stato del Kashmir e trapiantata a Mumbai per amore, e Giani Inderseeet Singh Khalsa, Sacerdote sikh del Golden Temple ad Amristar.

 

Mi parli un po’ del sikhismo.
Sikhismo è la religione che segue il libro sacro del Guru Granth Sahib, guida spirituale molto venerata. Questa disciplina ha avuto 10 Guru nel corso della storia. Colui che professa la religione è chiamato Sikh e, da discepolo, segue l’insegnamento spirituale di questi maestri Guru. È importante sapere che si è tutti fratelli o sorelle con i Guru come padri spirituali. Dopo il decimo Guru non esiste più una figura umana, ma è il libro sacro ad essere venerato. I punti salienti del credo sono: si è tutti uguali di fronte al Dio, che è unico per tutta la popolazione della Terra; rispettare tutti e proteggere i più deboli; essere sempre vigili e difendere sempre la vita dalle forze infernali; promuovere qualità positive per noi stessi e per la comunità; vivere in modo semplice ed onesto; conoscere le proprie responsabilità e onorarle; non essere superstiziosi; non digiunare e cercare di usare sempre la logica nell’affrontare i problemi.

 

Per il Sikh il matrimonio è un’unione fisica, giuridica e spirituale dove due anime si uniscono. Ma come si arriva al matrimonio?
A volte è un’unione combinata: i genitori cercando il partner perfetto nella comunità oppure online, infatti sono molti i siti specializzati nel trovare il partner ideale. Anche pubblicazioni nei quotidiani cartacei aiutano in questo senso, con l’affissione di annunci.

 

Come viene celebrato il matrimonio?
Il primo avvenimento è il fidanzamento, detto Kurmal, dove la coppia si presenta ai genitori in caso di matrimonio d’amore o i genitori formano le coppie in caso di matrimonio combinato. Da questo momento sono le famiglie ad occuparsi di tutto. A scegliere la data delle nozze, la location ed il resto dei preparativi. Ovviamente la dote non è prevista, ma non c’è matrimonio in India senza che ci sia questo scambio e il prezzo del marito viene pattutito in sede di fidanzamento. Di solito la famiglia della sposa deve pagare un’ingente somma di denaro alla famiglia dello sposo.

Un paio di giorni prima delle nozze si festeggia tutta sera dopo il rituale del Mendhi, in cui l’hennè, una tintura rossa proveniente dalla pianta Lawsonia genus, viene applicato su mani e piedi della sposa. Lo stesso avviene per le zie, le cugine e le amiche della sposa. Il tutto in un’atmosfera di festa con canti, balli e tante pietanze servite ininterrottamente per tutta la serata. Lo stesso avviene con l’applicazione del bindi, una decorazione, apposta sulla fronte delle donne sposate. Tutto in segno di buon auspicio e felicità.

Per il Vatna (curcuma in italiano) le donne delle rispettive famiglie della coppia applicano la curcuma, una radice usata in medicina di colore giallo sui corpi degli sposi in segno di purificazione. Da questo momento i due non si possono più vedere fino al giorno delle nozze.
La tradizione prevede che la madre del fratello della sposa regali alla novella delle Shura, ossia dei braccialetti rossi, di solito sono 7 oppure 9 oppure 11 e così fino a 17, che alle rispettive estremità devono essere bianchi.

 

Che significato hanno?
Sono simbolo di felicità e di donna sposata, quindi legata a qualcuno. L’interessata non si toglie i braccialetti per almeno 40 giorni. In India la superstizione ed il significato che si dà ai numeri legandoli all’astrologia è molto sentito, quindi ogni fase ha un valore simbolico e numeri associati.

 

Cosa succede il giorno delle nozze?
Mentre la sposa si prepara e indossa l’abito nuziale, gli uomini dei due nuclei si incontrano per salutarsi, durante il milni, per l’appunto il saluto. Il tutto avviene al cosiddetto ‘family’s gate’.
In passato era spesso un modo per rompere il ghiaccio tra le due parti, così come la fase successiva dove lo sposo, accompagnato dagli amici, contratta con le sorelle e le amiche della sposa sul prezzo da pagare per poter oltrepassare il gate e vedere la sua donna durnate la cerimonia nuziale.
È tutto pronto per la cerimonia sikh, il sacerdote è posizionato dietro al libro sacro, lo sposo seduto di fronte a lui in attesa della sua metà. Gli ospiti dislocati ai lati e i musicisti vicino alla pedana centrale dove tutto si svolge.
La sposa arriva tutta agghindata, anche con kaliri, ossia braccialetti porta fortuna che si vanno a sommare agli shura.

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