mercoledì, Aprile 14

Eikòn: ai margini del mainstream L'11 settembre: 'Eremiti' del reporter Federico Tisa protagonisti a Torino

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L’11 settembre dalle 19 fino a notte inoltrata presso la Terrazza Lombroso a Torino nel quartiere più eclettico della città, San Salvario, ci sarà l’inaugurazione della mostra ‘Eremiti’ del reporter Federico Tisa che apre i festeggiamenti del primo anno di vita della Eikòn che dureranno per tutto il mese di settembre.

L’associazione Eikòn è una giovane realà che sta emergendo nel ricco panorama culturale torinese. Costituita da tre giovani reporter: Federico Tisa, Marco Napoli e Simone Li Gregni; in questo primo anno si è distinta per la sua professionalità, la sua serietà e la sua attenzione nel portare una nuova visione, più fresca e innovativa nel mondo del fotogiornalimo e della sua divulgazione.

Per presentare i loro progetti e le loro attività la cosa migliore è utilizzare le parole della mission dell’associazione stessa: «Eikòn è l’immagine come ritratto, l’impronta che l’uomo lascia dietro di sé e che vogliamo mostrare, la traccia umana da seguire per conoscere il mondo in cui viviamo. Indaghiamo le dinamiche locali e globali per guardare agli avvenimenti di ieri, di oggi e di domani, entrando dentro le singole storie e raccontandole da diverse angolazioni. Vogliamo avvicinare le persone ai mezzi di comunicazione attraverso corsi, mostre, workshop ed eventi. Il dialogo e la collaborazione tra diverse realtà costituiscono un valore aggiunto sul quale vogliamo investire per offrire un’informazione ricca di punti di vista differenti».

Una mission che viene ampiamente confermata dalla qualità dei primi contenuti che hanno divulganto in questo loro primo anno di attività.

Spesso, nella letteratura religiosa e in quella laica, il termine ‘eremita’ viene usato impropriamente ad indicare chiunque viva con uno stile di vita solitario, compreso il misantropo, e, in contesti religiosi, il termine è stato talvolta reso come sinonimo di ‘anacoreta’ (dal greco ἀναχωρέω, anachōreō, che significa “ritirarsi”, “partire per la regione al di fuori della città”), recluso e solitario. Tuttavia, è importante mantenere una chiara distinzione tra la vocazione degli eremiti e quella degli anacoreti.

Il Canone 603, stabilisce alcuni requisiti per chi persegue la vocazione alla vita eremitica, che è riconosciuta dalla Chiesa cattolica romana come una delle ‘altre forme di vita consacrata’. Di solito sono indicati come ‘eremiti consacrati’.

Il reporter Federico Tisa ha vissuto con loro diversi mesi e non si è soffermato solo nella mera documentazione delle loro giornate, ma ha vissuto con loro, ha lavorato con loro, instaurando un rapporto e un legame che va oltre al giornalismo d’inchiesta. Ne è nato ‘Eremiti‘.

Sul sito della Eikòn si possono trovare altri reportage assolutamente unici, che più che soddisfare il lettore con contenuti ad effetto mirano a divulgare, a far conoscere luoghi, volti e situazioni che spesso rimangono ai margini della narrazione del Mainstream.

Per chi ama il lato umano delle cose, i racconti di persone, luoghi e idee, non può che guardare con simpatia a questa giovane associazione e ai suoi progetti.

 

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