venerdì, Ottobre 22

Egitto: scoperte 27 statue della dea Sekhmet «Lo stato di conservazione delle statue è variabile» ha detto il capo della missione Hourig Sourouzian

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Ben 27 statue della dea egiziana Sekhmet, divinità della guerra la cui raffigurazione è con la testa di leonessa, sono state rinvenute vicino ai colossi di Memnone a Luxor, sulla riva occidentale del Nilo. Questo quanto rivelato in queste ore dal Ministero delle Antichità. La scoperta, di cui non si conosce la data esatta, è avvenuta all’ interno di una missione di ricerca condotta da un team archeologico europeo-egiziano, parte del progetto di conservazione del tempio di Amenhotep III.

Tale missione ha scoperto fino ad oggi 287 statue di Sekhmet dall’ avvio degli scavi nel 1998. A Luxor, città abitata da circa mezzo milione di abitanti, vi sarebbero le rovine archeologiche dell’antica capitale egiziana Tebe. 

Stando alle dichiarazioni di Mostafa Waziri, segretario generale del Consiglio Supremo delle Antichità, alcune statue rappresenterebbero la dea Sekhmet «seduta sul trono, con il simbolo della vita nella sua mano sinistra, o in piedi con lo scettro di papiro davanti al petto». «Lo stato di conservazione delle statue è variabile» avrebbe affermato il capo della missione Hourig Sourouzian che ha poi spiegato che lo «scavo è iniziato il 7 novembre e si è protratto fino alla fine del mese».

«Le statue sono scolpite in granito nero e alcune raggiungono i due metri di altezza» precisa Mostafa Waziri. La dea leonessa Sekhmet, simbolo dell calore distruttivo del sole, incuteva molto timore ai suoi nemici. Nel video tratto dal canale Youtube AP è possibile vedere una delle ultime scoperte di statue fatte nel 2015.

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