lunedì, Giugno 27

Egitto: la nuova sfida Europea Diversi i fattori che minacciano la stabilità dell’Egitto, ma, l’Europa può intervenire. Ne parliamo con Abdel Ghafar, socio del Brookings Doha Center

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In che modo e in che misura l’Egitto necessita dell’Unione Europea?

A causa di una serie di fattori, l’UE ha una certa influenza, seppure non illimitata, sull’Egitto. Innanzitutto, il Governo egiziano è molto influenzato dalle critiche internazionali per quanto riguarda la sua situazione interna in materia di diritti umani. In secondo luogo, l’UE è il principale partner commerciale dell’Egitto e il commercio con l’UE è fondamentale per l’economia egiziana. In terzo luogo, l’Egitto ha bisogno del sostegno dell’UE per gestire alcune delle sfide internazionali che affronta, come la costruzione della diga in Etiopia. Pertanto, pur riconoscendo i limiti della sua influenza, l’UE dovrebbe cercare di ottenere risultati migliori in Egitto attraverso un approccio di integrazione.

In che modo e attraverso quali misure l’UE e gli Stati membri dovrebbero sostenere e guidare l’Egitto verso la stabilità e la prosperità?

Le seguenti sette raccomandazioni possono aiutare l’UE e i suoi stati membri a sostenere e guidare l’Egitto verso la stabilità e la prosperità. La prima è ‘sostenere i diritti umani, la democrazia e lo stato di diritto’. Le priorità del partenariato UE-Egitto 2017-2020 affermano chiaramente che «l’Egitto e l’UE si sono impegnati a garantire responsabilità, lo stato di diritto, il pieno rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali e la risposta alle richieste dei suoi cittadini». Nei prossimi tre anni durante il periodo dell’attuale partnership l’UE dovrebbe aderire a questa dichiarazione e il sostegno ai diritti umani dovrebbe costituire una componente importante del suo impegno con l’Egitto. L’UE dovrebbe condannare le violazioni dei diritti umani ed essere un sostenitore delle leggi che cercano di bloccare la società civile e le proteste pacifiche.

La seconda e la terza sono rispettivamnete: ‘sviluppare un approccio UE più unificato’ e ‘focalizzarsi sulla crescita inclusiva sull’occupazione giovanile e l’imprenditorialità’. La futura stabilità dell’Egitto dipende in gran parte dalla rivitalizzazione dell’economia. Da Alessandria ad Aswan, da Salloum a Sinai, un’economia sostenibile e inclusiva garantirà un futuro più prospero e stabile. Se il Governo non riuscirà a stabilizzare l’economia nel prossimo decennio, l’instabilità potrebbe nuovamente gettare l’Egitto nel caos. La programmazione dell’UE dovrebbe essere a sostegno dei programmi economici inclusivi a favore dei giovani, attraverso iniziative quali lo ‘strumento dell’UE per la crescita economica e la creazione di posti di lavoro’ e il programma per le piccole e medie imprese della (BERS). L’UE dovrebbe aumentare le opportunità di istruzione per programmi come Erasmus e educare sempre più giovani egiziani preparandoli ad entrare nel mercato del lavoro.

La quarta raccomandazione è ‘sostenere le donne egiziane’. L’UE sostiene già le donne in Egitto attraverso una serie di programmi nell’ambito della PEV, tra cui ‘Promozione e protezione di Diritti umani’, ‘Garantire i diritti e migliorare i mezzi di sostentamento delle donne’ e ‘l’abbandono delle mutilazioni genitali femminili e l’emancipazione delle famiglie’. Attualmente, la programmazione per l’aiuto delle donne è del 22% dei fondi totali assegnati alle iniziative della società civile. Questa percentuale dovrebbe aumentare e l’assistenza programmatica dovrebbe concentrarsi in particolare sulle donne nelle zone rurali, che sono tra i gruppi più svantaggiati in Egitto.

Come quinto punto, l’UE dovrebbe sostenere l’Egitto come hub del gas regionale e incoraggiare il trasporto di gas israeliano e cipriota verso l’Egitto. L’UE dovrebbe inoltre riorientare la diplomazia sull’aumento della cooperazione regionale nel Mediterraneo orientale, nonché incentivare l’Egitto a riformare il suo settore energetico per aiutarlo a diventare un hub di gas affidabile per il GNL nel Mediterraneo orientale.

La sesta raccomandazione, invita l’UE a migliorare sia l’accesso all’istruzione che la qualità dell’istruzione, dall’alfabetizzazione di base all’istruzione terziaria.

Infine, come settimo punto, l’UE dovrebbe sostenere iniziative che promuovono lo sviluppo e l’adozione di fonti energetiche rinnovabili in Egitto. Il Paese nei prossimi due decenni sentirà sempre più gli effetti dei cambiamenti climatici che potrebbero esacerbare le attuali sfide socio economiche. Oltre a mitigare gli effetti del cambiamento climatico, le energie rinnovabili possono frenare l’aumento dei livelli di inquinamento, il che migliorerebbe la salute e la qualità della vita della popolazione riducendo i costi dell’assistenza sanitaria associata al trattamento delle malattie croniche causate da un eccessivo inquinamento atmosferico e idrico.

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