mercoledì, Dicembre 8

Economia (internazionale) forte, Governo (nazionale) debole

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Settimana della ripresa economica internazionale. Forse. Settimana dell’impasse governativa nazionale. Forte. E siamo soltanto ai primi del mese…

Dunque, ricapitolando, in questo Marzo 2015, le cose sono andate così

da Lunedì 2 a Venerdì 6

Lunedì 2

Dopo la vittoria del Sindaco, o ex Sindaco, di Salerno, Vincenzo De Luca, alle primarie del Partito Democratico (e sparuti dintorni) per la Campania, scoppia la rissa interna. Matteo Renzi assicura che non farà modificare la Legge Severino (‘incandidabilità e divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi’). Ultimatum leghista al proprio Sindaco di Verona, Flavio Tosi: “Allinèati e sciogli la tua Fondazione entro sette giorni, o sei fuori”. Manco la serva. Comunque, ad occhio, dei due Matteo il più attendibile è il lumbard. Slitta (o salta?) il Decreto sulla Riforma della Scuola annunciato dal Governo. Intanto, domani, in Consiglio dei Ministri si dovrebbe proporre un Disegno di Legge. Disappunto del Ministro ad hoc, Stefania Giannini. Ma non come se l’avessero rimossa. Negli Stati Uniti boom del Nasdaq, ai massimi da quindici anni a questa parte. In campionato la Roma, in dieci, pareggia con la Juventus. Dubbi dell’Olimpico su Francesco Totti e Daniele De Rossi. Forse anche dubbi in Vaticano sulla Madonna, ma lo sconcerto sarebbe minore.

Martedì 3

Scuola: neanche il Disegno di Legge. Nella settimana degli intoppi troppi nodi stanno venendo al pettine per il genio fiorentino. Sulla Legge Severino, il Ministro delle Riforme Costituzionali (e per i Rapporti con il Parlamento) Maria Elena Boschi, dice che sarà il Parlamento a decidere. Ci pareva… Incredibile intervento del Capo del Governo Israeliano, Benjamin Bibi Netanyahu, al Congresso degli Stati Uniti. Senza, e contro, la volontà del Presidente Barack Obama. Elezioni alle porte (in Israele), ed in itinere (negli Usa). Forse espulsione dal Brasile per Cesare Battisti, ex esponente dei Proletari Armati per il Comunismo.

Mercoledì 4

Stop in Parlamento, con intoppi sia alla Camera che al Senato, su Anticorruzione, Falso in Bilancio e Prescrizione. Il Presidente della Camera Alta, Piero Grasso, dice che questa storia sembra ormai la tela di Penelope. Ci sarà Ulisse? La Commissione Antimafia indaga sull’Antimafia. Almeno altri dieci morti tra migranti in Sicilia. Euro ai suoi minimi dal 2003 ad oggi. Renzi comincia il suo Tour ad Est dall’Ucraina. Oggi a Kiev, con il Presidente Petro Oleksijovyč Porošenko. Domani la Russia. “E poi il mondo!”. (Questa non l’ha detta, ma di sicuro l’ha pensata). Editoriale disegnato di Elle Kappa nelle pagine interne de la Repubblica: “Per combattere l’IS è bene avere Putin dalla nostra parte”. “Ha una mira infallibile”.

Giovedì 5

“Sessanta miliardi al mese sino a settembre 2016”, annuncia Mario Draghi, Presidente della Banca Centrale Europea. Il mega acquisto di Titoli di Stato dimostra che le Istituzioni possono avere un potere di indirizzo in positivo. Basta volerlo. Poi una bastonatina (ma è quasi una carezza, rispetto ai suoi colleghi) ad Alexis Tsipras: “Non si possono finanziare i soli stati membri. Ed occorrono riforme”. Renzi a Mosca da Vladimir Putin (con comparsata dell’effimeramente duraturo Primo Ministro Dmitrij Anatol’evič Medvedev). Business as usual. As usual? Pranzo tra Matteo Salvini e Tosi per le Regionali in Veneto. Lega sempre più spaccata (localmente), ma il Capo sembra non avere paura. Una decina dei cipressi che a Bólgheri alti e stretti van da San Guido in duplice filar, decidono di essere stufi di non andare, in realtà, da nessuna parte, e di starsene sempre lì come fessi. E decidono di andare, almeno, a terra. Nel resto d’Italia, sempre per il maltempo, tre vittime tra gli umani, a Buscate di Milano, Urbino e Lucca. La Fiorentina batte la Juventus (e a Torino) nella semifinale di Coppa Italia, grazie ad uno straordinario Mohamed Salah. Egiziano, e quindi extracomunitario, islamico, e quindi criptoterrorista. Ma se sei un campione…

Venerdì 6

‘Che cosa cerca Renzi al Cremlino’, si interrogano i quotidiani. Almeno non tutto quello che cercava, ed otteneva, Silvio Berlusconi. E’ già un passo avanti. Sarebbero tra le cinquecentomila ed il milione le persone pronte a partire, stanziate tra coste libiche e retroterra. Resi pubblici, come ogni anno, i redditi dei parlamentari. Per il più noto degli ex, giudizio benevolente del Direttore della Sacra Famiglia sui Servizi Sociali svolti dal Frodatore di Arcore: “Dieci mesi positivi”. Glissiamo per pudore sulle sue (del Frodatore, non del Direttore) ulteriori intercettazioni a tema femminile, anche queste periodicamente rese pubbliche. Il sindaco di Verona, Tosi: “Se la Lega mi mette fuori, o vado in seminario o corro per fare il Governatore”. Salvini: “Zaia, Zaia, Zaia”.

 

E poi tra

Sabato 7 e Domenica 8

Sabato       Seconda Giornata del Quarantasettesimo Congresso Nazionale del Partito Repubblicano Italiano. A Roma. Rischio circolazione per il previsto afflusso delle masse popolari. Avvio delle Celebrazioni per la Giornata Internazionale della Donna. Al Quirinale, con il Presidente Santo, Sergio Mattarella, c’è la Presidente della Camera, Laura Boldrini.

Domenica   Festa della Donna (o delle Donne, a scelta). Festa della Liberazione di Berlusconi (chissà quanto lunga). Quanto alla Festa della Liberazione da Berlusconi… Ma questo non dipende da lui, ed addirittura per lui faremmo il tifo se, invece della realtà, fosse una Fiction  Ma forse lo è.

E la prossima settimana

da Lunedì 9 a Domenica 15

Lunedì la BCE dà il via al piano di acquisti dei Titoli di Stato. Al Tribunale di Roma processo per i Fondi Neri Atac. Di scena Riccardo Mancini, uno degli uomini forti del sistema di potere dell’allora Sindaco, Gianni Alemanno. E poi evoluzione dei difficili rapporti interni a PD, FI e Lega. E tutto il resto.

Così si è avviato questo Marzo 2015. Che non tornerà mai più, come tutti gli altri. Purtroppo o per fortuna. Va a sapere.

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